Pizzaballa: "A Gaza situazione inconsolabile e inaccettabile, possibile visita sempre in programma"

Video "A Gaza stiamo assistendo a qualcosa di inconsolabile e inaccettabile dal punto di vista umanitario, la fame di centinaia di migliaia di persone come strumento di guerra". Così il cardinale Pizzaballa, rispondendo alle domande dei giornalisti nella sede del Patriarcato latino di Gerusalemme. "Non possiamo accettarlo e ci rivolgiamo a tutti coloro che hanno il potere di prendere decisioni per porre fine a tutto questo" "Una possibile visita a Gaza è sempre in programma, intendo la lista delle cose da fare", ha proseguito il cardinale, "ma ovviamente dovrebbe essere inserita in un contesto che aiuti e non crei ulteriori problemi Tutto ciò che è necessario e possibile fare, senza timore e con molta determinazione"

Il Papa chiama la parrocchia di Gaza nonostante la malattia: cosa ha detto

Video  "È stata una chiamata benedetta. Come ha fatto quotidianamente fin dall'inizio di questa terribile guerra, ieri Papa Francesco ci ha chiamato ancora una volta per esprimerci la sua vicinanza, per pregare per noi e per darci la sua benedizione". Lo ha padre Gabriel Romanelli, parroco di Gaza, che via WhatsApp ha ricevuto la telefonata di Papa Francesco dal Gemelli. "Come parrocchia della Sacra Famiglia di Gaza, che appartiene al Patriarcato latino di Gerusalemme, siamo lieti e commossi nell' ascoltare la sua voce. Ci dà tanto conforto - ha spiegato - E' una grande gioia, anche in mezzo a tante prove, il fatto di sapere che, nonostante il suo delicato stato di salute, il Santo Padre continui a pensare e a pregare per tutti e per la Pace a Gaza e, allo stesso tempo, continui anche a ringraziarci, per le nostre costanti preghiere. Seguiamo gli aggiornamenti sulla salute del Papa". Poi ha aggiunto: "Preghiamo per la fine di questa guerra e per la Pace per tutta la Terra Santa e per tutto il Medioriente".   Di Domenico Agasso