Giorgetti: «Per le candidature nel centrodestra occorre aspettare domani». Calenda: «L’obiettivo è Draghi premier». Meloni: «No al reddito di cittadinanza, serve lavoro». Il Carroccio conferma la squadra di governo. Berlusconi torna al nucleare: «Riprenderemo la ricerca»
AGGIORNAMENTI A CURA DI PASQUALE QUARANTA
Oggi è cominciata al Viminale la consegna ufficiale delle liste fra tradizione ed esordienti assoluti
Emanuela Minucci
Luca Monticelli / romaCon l'accordo tra Carlo Calenda e Matteo Renzi, nel Pd è già partito l'appello al voto utile. Il richiamo agli elettori diventerà via via più forte quando la campagna entrerà nel vivo, soprattutto negli ultimi giorni che saranno decisivi per convincere gli indecisi. Enrico Lett
il casoCarlo Bertini / RomaUn bel colpo di spugna su contumelie, colpi bassi, vecchi rancori, promesse di non matrimonio: Carlo Calenda e Matteo Renzi si stringono la mano in diretta virtuale sui social e annunciano l'accordo per la lista unica del Terzo polo. Niente conferenza stampa congiunta per
il retroscenaNiccolò Carratelli /romaSe anche riuscissero a «fare il botto», per citare Matteo Renzi, non cambierebbero l'esito della partita. Se il terzo polo arrivasse in doppia cifra, superando il 10% dei voti e togliendoli tutti alla destra, non sposterebbe gli equilibri al punto da impedire la
Nella parte alta, con sfondo blu, i simboli di Italia Viva e Azione, nella parte bassa (su sfondo bianco) oltre al nome di Calenda in maiuscolo sarĂ presente la scritta Renew Europe, il gruppo liberale al Parlamento Europeo di cui entrambi i partiti fanno parte.
Carlo Calenda si sente già nel terzo polo, ma nega con tutte le sue forze di essere pronto ad allearsi con Matteo Renzi. «Ci stiamo sentendo, stiamo discutendo - spiega - ma, visto com'è andata con il Pd, finché non sono depositati i simboli non mi sbilancio». Nell'intervista con il direttore de La
Azione, dopo la rottura del patto siglato con il Partito democratico, vale il 2%. Ă quanto rilevato dal sondaggio svolto da Quorum/YouTrend per SkyTg24, il primo dopo l'addio di Carlo Calenda a Enrico Letta e la conseguente separazione con +Europa, rimasto nella coalizione di centrosinistra. Italia
Quando i risultati delle proiezioni dell'Istituto Cattaneo arrivano a Montecitorio, nell'ultimo giorno di aula prima delle ferie, tra i deputati del Pd le reazioni sono due. Prima, lo choc: i seggi assegnati al centrodestra sono saliti a 245 su 400 alla Camera, e 122 su 200 in Senato. Poi, il sollie
il retroscenaCarlo Bertini / roma«Ora Calenda è finito nelle fauci di Renzi. Auguri», se la ridono i big del Pd in Transatlantico. Dopo qualche «scaramuccia», come la definiscono gli sherpa usando un eufemismo, i due - Matteo Renzi e Carlo Calenda - hanno preso in mano la trattativa e si parlano (le
Salta l'intesa sulla delega fiscale in Senato. E l'esame della riforma che include quella del catasto resta al palo: «Avrei preferito che fosse approvata oggi, ma le forze politiche si sono impegnate a votarla il 7 settembre», ha detto il premier Draghi. La delega non è vincolante per l'attuazione d
Niccolo Carratelli / roma Carlo Calenda non vuole riavvolgere il nastro di questa faticosa trattativa con Enrico Letta. «Sono molto soddisfatto - dice - ho ottenuto quello che volevo, il Pd ha recepito tutti i nostri punti». E assicura che un'eventuale alleanza di Letta, dall'altra parte, anche con
il reportageFilippo Fiorini / REGGIO EMILIALa Festa de L'Unità regionale dell'Emilia rossa non ha più i fasti del passato, ma l'arrivo del segretario di partito tra i volontari in cucina ha sempre qualcosa di magico: ai militanti si illumina il volto. Certi si congelano a guardare Enrico Letta che s
Niccolò Carratelli / Roma Per battere la destra, meglio correre separati. Questo il senso del discorso che questa mattina Carlo Calenda farà a Enrico Letta. A lui per primo, il leader di Azione comunicherà l'esito della sua riflessione, dopo un weekend travagliato, fatto di messaggi incrociati, avve
In piazza qualche centinaia di persone tra cittadini ed esponenti politici locali di Azione, Italia Viva e +Europa
simona buscaglia
Letta: M5S resti in partita. Orlando: «Ogni ipotesi senza grillini non è percorribile». Forza Italia contraria
Niccolò Carratelli / romaTrattative a oltranza e un rinvio dietro l'altro. Per tutta la giornata la maggioranza di governo si aggroviglia intorno al decreto Aiuti, rimasto bloccato sull'uscio dell'aula di Montecitorio. Si cerca un compromesso accettabile per tutti i partiti, così da permettere al go
romaIl centrosinistra è leggermente avanti sul centrodestra a livello nazionale: dai risultati definitivi delle amministrative emerge un quadro di testa a testa tra le due coalizioni. Il Pd si conferma primo partito, seguito da Fratelli d'Italia. Arretra la Lega, che nei 26 comuni capoluogo è sempre
il retroscenaAlessandro Barbera / ROMAL'ultimatum di Mario Draghi alla maggioranza sembra aver funzionato. I contatti fra Palazzo Chigi e i partiti nelle ultime 48 ore hanno sbloccato l'iter del disegno di legge sulla concorrenza. «Siamo a un passo dall'accordo anche sulle gare delle concessioni bal
Dopo il «no» di Calenda Doha Zaghi ha ritentato l’avventura a San Bartolomeo Val Cavargna, ma è stata esclusa per non aver rispettato la raccolta firme
Marco Marelli