Senza Titolo

l'intervista Gabriele Beccaria Chiedete a Piero Carninci come immagina le terapie del futuro e vi risponderà che le immagina come invisibili ingegneri: bussano a ogni cellula e la riparano, portando «pezzi» di Dna e di Rna con i quali si rimedia a geni difettosi e a proteine che mancano, troppo abbo