La Banca centrale europea prende tempo per capire l’impatto delle tariffe statunitensi. I mercati già vedono una nuova sforbiciata al costo del denaro a settembre. In aumento i rischi
Domani la decisione di Francoforte. I mercati vedono uno stop alle riduzioni del costo del denaro. Dopo l’estate possibile un’altra sforbiciata da 25 punti base. In aumento i rischi al ribasso sulla crescita
Terza riduzione del costo del denaro del 2024. Arriva l’accelerazione dopo l’estate. Occhi puntati alla riunione di dicembre per la quarta mossa
Cresce il consenso per un primo ribasso del costo del denaro. Germania e Paesi Bassi preoccupati dal rischio di un rallentamento dell’economia. Occhi puntati alla prossima riunione
Fabrizio Goria
Più 25 punti base è la misura decisa, non senza dissidi, dal Federal open market committee (Fomc)
fabrizio goria