Il 10% di Intel, Us Steel, l’accordo con Nvidia per i profitti in Cina. E presto i grandi gruppi della Difesa. L’amministrazione Usa interviene nel privato con forti investimenti. E le critiche arrivano da destra
Harvard aveva cominciato a indagare su Francesca Gino nel 2023 sulla base di elementi emersi su Data Colada, un blog gestito da un gruppo di scienziati comportamentali
L’imprenditore: «Se fossi al governo doterei l’Italia dell’arma atomica, l’unica cosa che ti fa contare nel mondo di oggi»
Gli esperti di neuromarketing spiegano che cosa si nasconde dietro l’acquisto d’impulso
Emanuela MInucci
La prestigiosa università americana nel mirino del Dipartimento dell’Istruzione
Alberto Simoni
Video Uno studente dell'Università di Harvard è stato coinvolto in un confronto con dimostranti filo-palestinesi all'interno del campus dell'Ivy League. I dimostranti urlavano "vergogna, vergogna" mentre circondavano lo studente, coprendogli il volto con kefiah, i tradizionali copricapi palestinesi. Il video reso pubblico su X risale al 18 ottobre. La scena è stata filmata durante una manifestazione chiamata "Stop al genocidio a Gaza", organizzata dalla Harvard Business School, secondo quanto dichiarato dall'università e dai media. La manifestazione ha visto la partecipazione di decine di studenti ed è avvenuta undici giorni dopo un attacco a sorpresa di Hamas contro Israele, avvenuto il 7 ottobre. Secondo quanto riportato dal giornale studentesco, lo scontro durante la manifestazione è iniziato quando lo studente ha iniziato a registrare i volti dei manifestanti. È stato quindi allontanato dagli organizzatori della protesta, che hanno impedito la registrazione bloccando la telecamera con le kefiah. Mentre si allontanava, i dimostranti hanno iniziato a gridare "vergogna".
La rabbia di Francesca Gino, una delle docenti più conosciute e pagate: «Pur affermando di rappresentare l'eccellenza hanno raggiunto conclusioni oltraggiose basate interamente su deduzioni, supposizioni e salti logici non plausibili»
I conti della holding: la posizione finanziaria è positiva per 0,8 miliardi
TEODORO CHIARELLI
Victoria Ivashina, professoressa di Finanza e capo dipartimento della Harvard Business School: «La determinazione mostrata nel controllare la fragilità finanziaria saranno visti come una grande vittoria politica
Alberto Simoni