Il presidente della Figc Gravina: "L'autonomia dello sport va rispettata, solo così c'è democrazia"

Video "Questi soggetti hanno commentato inmaniera non approfondita sui temi specifici, perché ho visto approssimazione in alcune affermazioni". Così il presidente della Federcalcio, Gabriele Gravina, replica alla richiesta di sue dimissioni da parte della Lega e di commissariamento della Figc da parte di Fratelli d'Italia. "C'è stata una una risposta decisa da parte di tutto il movimento sportivo, che rivendica, come devo fare io, il principio del rispetto dell'autonomia, che implica al suo interno un altro principio, che è quello della democrazia. Questi due concetti hanno un sentimento di fondo: la libertà che non può essere calpestata da nessuno".

Piantedosi: "Partite subito interrotte per i cori antisemiti. Vietata maglia numero 88"

Video Intesa al Viminale sulla lotta all'antisemitismo sui campi di calcio. A sottoscriverla, con il ministro dell'Interno Piantedosi, il ministro per lo Sport Abodi, il coordinatore nazionale per la lotta contro l'antisemitismo Pecoraro e il presidente della Figc Gravina. Tra le 13 azioni indicate nel documento, lo stop alle partite in caso di "cori, atti ed espressioni di stampo antisemita" e il divieto per i giocatori di indossare la maglia con il numero 88, richiamo esplicito alla simbologia nazista.

Senza Titolo

il casotorinoL'Italia va ai playoff per il Qatar e, inevitabile, si apre il balletto sulle date e il calendario: sarà possibile «liberare» i giocatori azzurri prima della sera del 20 marzo? Difficile, se non impossibile, e per una serie di cause che vanno oltre alle singole volontà in campo di Figc

FATTO IN CASA

Guglielmo Buccheri / torino Il pallone è tornato a Roma per buona pace degli inglesi che ne annunciavano il ritorno a casa. E il pallone azzurro, dalla notte di Wembley, pesa di più, in campo e fuori. L'agenda della festa infinita racconta di giocatori, da ieri, al mare e di un'onda nazionale che ci

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Guglielmo Buccheri / torinoL'assist del governo è arrivato e Roma resta dentro all'organizzazione dell'Europeo itinerante, il primo e unico della storia. L'assist porta la firma del ministro alla Salute Roberto Speranza che, a poche ore dalla fine della partita diretta dall'Uefa, ha inviato la lette