Le ambassadors del Roma Pride rispondono a Vannacci: "Dice cose violente"

Video Gli organizzatori del Pride e le tre Ambassadors, Francesca Michielin, Margherita Vicario e Levante, rispondono alle parole del generale Vannacci sulla comunità LGBTQIA+: "Parole di Vannacci? Fanno veramente paura. Non è solo una boutade, ma è una persona con il 5-6% di consenso e sarà rilevante per gli accordi della prossima legislatura. È una persona che parla di Remigrazione, ovvero deportazione, bisogna fare una battaglia culturale per disarmare quello che dice." Ha risposto il portavoce di Roma Pride, Mario Colamarino. "Quello che dice Vannacci non si basa su nessun dato reale. Dicono tutte stronzate, non riesco a trovare un altro termine. Penso che il ruolo dell'arte e della musica sia quello di cantare e suonare dei temi." Ha aggiunto Francesca Michielin, a cui si è accodata Margherita Vicario: "Li riconoscerei come pensieri molto violenti che attecchiscono su persone molto ignoranti e sofferenti. Non le definirei idiozie e stronzate ma pensieri violenti?.

Al Roma Pride l'associazione ebraica Keshet sfilerà ma senza carro

Video "In questi giorni abbiamo avuto dialogo con Keshet, l'associazione LGBTQIA+ ebraica, anche grazie alla mediazione del comune di Roma. Per raggiungere un obiettivo in ottica di senso di responsabilità per il movimento tutto si è trovato un punto d'incontro: domani Keshet sarà presente alla parata. La nostra scelta di quest'anno è stata politica sulla parola genocidio, e se vuoi sfilare col carro devi aderire a quella piattaforma. Keshet parteciperà con uno spezzone a piedi. Noi l'anno scorso non avevamo parlato apertamente di genocidio, c'era una consapevolezza diversa. Era una situazione completamente diversa". Ha dichiarato il portavoce di Roma Pride Mario Colamarino durante la conferenza stampa di presentazione del Roma Pride che sfilerà sabato 20 luglio.

Meloni a Trump: ?Io e l?Italia non imploriamo mai?

Video "Le dichiarazioni di Donald Trump sono totalmente inventate. Sono francamente allibita". Lo ha detto la premier Giorgia Meloni in un post su Instagram. "Io e l'Italia non imploriamo mai", ha aggiunto. (NPK) Instagram Giorgia Meloni +++ ATTENZIONE: IL VIDEO NON PUÒ ESSERE PUBBLICATO SENZA L'AUTORIZZAZIONE DELLA FONTE DI ORIGINE CUI SI RINVIA +++ ++ HANDOUT - NO SALES +++

Tour Nastro Rosa della Marina Militare fa tappa a Taranto

Video Taranto si rivela una delle tappe simbolo del Marina Militare Nastro Rosa Tour 2026, grazie alla partecipazione del pubblico, alla qualità dell'organizzazione e al forte legame con il mare. Lo hanno sottolineato il ceo del Marina Militare Nastro Rosa Tour, e presidente di SSI Sport & Events, Riccardo Simoneschi, e l'ammiraglio di Divisione Andrea Petroni, comandante del Comando Interregionale Marittimo Sud, intervenendo al talk 'Taranto, città dello sport - i Giochi del Mediterraneo volano per la crescita della città dei due mari? che ha chiuso la tappa ionica del Giro dell'Italia a Vela 2026. "Abbiamo avuto delle condizioni meteo bellissime, una giornata di mare stupenda. La città è super ospitale e siamo stati benissimo. La collocazione del villaggio è davvero iconica, quindi questo è candidato a essere uno dei più bei villaggi del tour di quest'anno", ha detto Simoneschi. Le immagini dell?evento.

Tifosi del Messico in delirio per la qualifica agli ottavi del Mondiale

Video È festa grande tra i tifosi messicani dopo la vittoria per 1-0 contro la Corea del Sud, che ha garantito alla nazionale il passaggio del turno ai Mondiali. Al termine del match giocato a Guadalajara, città in delirio, migliaia di sostenitori sono scesi in strada per celebrare il successo della squadra, tra cori e bandiere. Il Messico, paese co-organizzatore del torneo, diventa così la prima nazionale a qualificarsi agli ottavi, confermando un avvio di Mondiale entusiasmante per i padroni di casa.

Sequestrati e distrutti 206mila articoli contraffatti a Marsiglia

Video Le autorità di Marsiglia mostrano la distruzione della merce contraffatta utilizzando un camion trituratore durante una conferenza stampa, a seguito di un'operazione del febbraio 2026 che ha portato alla chiusura del Marché du Soleil e al sequestro di 206.000 articoli contraffatti. "Per 40 anni, il Marché du Soleil, nel cuore di Marsiglia, era diventato di fatto il centro nevralgico della contraffazione in Francia", ha dichiarato ai giornalisti il procuratore di Marsiglia Nicolas Bessone durante la conferenza stampa.