Forza Nuova, respinta la richiesta di divieto di espatrio per Fiore e Castellini

Video Il pg della Corte di Appello di Roma ha chiesto la conferma delle condanne di primo grado nel filone principale sull'assalto alla Cgil del 9 ottobre del 2021. Il rappresentante dell'accusa in particolare ha chiesto di ribadire, tra gli altri, le pene a 8 anni e sei mesi per il leader di Forza Nuova, Roberto Fiore e a 8 anni e 7 mesi di carcere per Giuliano Castellino, leader romano del movimento di estrema. I giudici della prima sezione hanno, inoltre, respinto la richiesta della misura cautelare del divieto di espatrio avanzata dal pg Francesco Scavo nei confronti di Fiore e del vicesegretario di Fn, Luca Castellini. La richiesta era a quanto scritto in alcune informative della Digos. Per la corte pero' "non esistono elementi attuali" su una possibile fuga all'estero dei due imputati. Nel corso dell'udienza ha preso la parola lo stesso Fiore. "Ho letto l'informativa della Digos e si tratta di una discriminazione nei miei confronti per l'attivita' politica che svolgo", ha affermato.

Roberto Fico proclamato presidente Regione Campania: "Troveremo l'equilibrio migliore per la Giunta"

Video L'Ufficio elettorale della Corte di Appello di Napoli ha proclamato Roberto Fico presidente della Giunta regionale della Campania. Preso atto che non esistono motivi ostativi, il presidente dell'Ufficio centrale regionale ha certificato l'esito del voto del 23 e 24 novembre. "È un momento molto emozionante. Il primo ringraziamento va a tutti i cittadini della Campania, che hanno espresso un voto molto netto e che ci dà una grande responsabilità". “Troveremo l'equilibrio migliore - ha aggiungot - tra tutte le forze politiche, per far sì che i campani siano amministrati al meglio". Così il presidente della Campania Roberto Fico parlando della Giunta che dovrà costituire nei prossimi giorni. Leggi l'articolo

Bidognetti condannato in appello per le minacce di morte a Saviano: lo scrittore in lacrime in aula

Video Ha pianto Roberto Saviano alla lettura della sentenza di appello contro il boss dei casalesi Francesco Bidognetti. Già condannato all'ergastolo e riconosciuto come uno degli esponenti di spicco della camorra organizzata, Bidognetti è stato autore assieme al suo legale Michele Santonastaso delle minacce di morte nei confronti dei giornalisti Roberto Saviano e Rosaria Capacchione, cronista de Il Mattino. Il pronunciamento della Corte di Appello di Roma conferma quanto stabilito in primo grado, dove il boss e il suo legali erano già stati ritenuti colpevoli. LEGGI