Video "Aspettate i testi, non le fantasie". Così il ministro dell'Economia, Giancarlo Giorgetti, sulla delicata questione del Superbonus a margine di evento organizzato da Confindustria Lombardia e Politics Hub a Milano. "Quello che è apparso sui media francamente non lo conosco", ha aggiunto.
romaUno scontro così tra imprese e governo non si vedeva da un anno, quando Carlo Bonomi e l'allora premier Giuseppe Conte andarono alla resa dei conti agli stati generali del Recovery plan a Villa Pamphilj. Stavolta il leader di Confindustria schiera in prima linea tutte le «territoriali» dell'asso
l'intervistaFrancesco Rigatelli / milano«Ammesso e non concesso che noi industriali abbiamo fatto pressioni per tenere aperte le aziende, al dunque siamo rimasti impotenti davanti alle scelte della politica». Marco Bonometti, 65 anni, presidente di Confindustria Lombardia e di Officine meccaniche re
Paolo Russo/romaLa mancata proclamazione della zona rossa in Val Seriana non sembra più essere la sola questione al centro dell'attenzione della Procura di Bergamo, che sta acquisendo i documenti necessari a capire perché, in un arco temporale molto più ampio, che va dall'8 al 23 marzo, nelle fabbri
l'inchiesta Paolo Colonnello / MILANOOltre tre ore di interrogatorio per l'assessore al Welfare Giulio Gallera e stamattina toccherà al presidente della Lombardia, Attilio Fontana, entrambi sentiti come testimoni. La procura di Bergamo ha deciso di andare a fondo alla mancata chiusura, il 5 marzo sc
IL RETROSCENAIlario LombardoPaolo RussoGiuseppe Conte deve dare al più presto più di una risposta. Sa, per esempio, che è probabile, come raccontano fonti del suo governo, che la chiusura del Paese arriverà almeno fino al 1 maggio. E forse già questa sera dovrà decidere come e quando attuare la stre
IL casoPaolo ColonnelloFrancesco RigatelliUna fiera del fieno a Nembro, in Val Seriana, Bergamo, e una fiera di animali a Orzinuovi, bresciano. Nelle zone più produttive e industriali d'Italia, il coronavirus è arrivato così: attraverso la campagna, dai contadini di Codogno. Poi è diventata un'ecato