dall'inviataFrancesca SforzaBerlino. La Conferenza di Berlino sulla Libia si è conclusa sotto il segno di un accordo, ma saranno le prossime 48 ore a mettere il sigillo sulla sua effettiva riuscita. Nel momento stesso in cui sul terreno si riprenderà con la violenza e con i morti, l'impegno della di
Francesco Semprininew york. Dopo aver lasciato la capitale russa senza firmare l'accordo, Khalifa Haftar si prende 48 ore per valutare meglio il documento e consultare gli alleati regionali sulle condizioni della tregua. E mentre annuncia la sua partecipazione alla Conferenza di Berlino di domenica,
il retroscenaFrancesca SforzaAnche senza la firma del generale Khalifa Haftar all'accordo sulla tregua stilato dai russi, la partita diplomatica sullo scacchiere libico non si ferma: si punta a un cessate il fuoco di fatto e alla Conferenza di Berlino, il 19 gennaio, come momento essenziale per ceme
Francesco Semprininew york. Khalifa Haftar rifiuta il cessate il fuoco fissato da Turchia e Russia e prosegue la sua offensiva a tutto campo contro le forze del Governo di accordo nazionale (Gna) che dice invece si all'invito giunto due giorni fa da Recep Tayyip Erdogan e Vladimir Putin. Il Consigli
Francesco Semprininew york. Il Governo di accordo nazionale libico chiede a Bruxelles di non inviare la propria delegazione a Tripoli per trovare una mediazione politica alla crisi bellica in atto, azzerando lo sforzo europeo di reinserirsi nel dossier del Paese nordafricano dopo un'assenza di fatto
Francesca SforzaROMA. La necessità di trovare per la Libia una soluzione pacifica è stata al centro della telefonata tra il prsidente del Consiglio Giuseppe Conte e il presidente della Federazione Russa Vladimir Putin, che ieri hanno avuto sul tema una lunga e articolata conversazione. Molta attenzi
il retroscenaIlario LombardoFrancesca SforzaIl pessimismo che si respirava a Med, la Conferenza sul Mediterraneo di Roma, sulla crisi libica e sulle possibilità di riuscita della Conferenza di Berlino è stato evidentemente così condiviso da imporre ai Paesi più impegnati nell'area un'accelerata per