Gaza, Hamas e la Croce Rossa vanno in cerca del corpo dell'ultimo ostaggio israeliano

Video Miliziani di Hamas e membri del Comitato Internazionale della Croce Rossa lunedì sono andati alla ricerca del corpo dell'ultimo ostaggio israeliano rimasto a Gaza, un agente di polizia ucciso il 7 ottobre 2023 durante l'attacco a Israele. Dall'inizio della tregua, Hamas ha riconsegnato tutti i 20 ostaggi ancora in vita e i corpi di 27 ostaggi morti nell'assalto o nei successivi mesi di prigionia. In cambio, Israele ha liberato circa duemila detenuti palestinesi.

Hamas libera le prime tre donne prigioniere a Gaza: il momento della consegna alla Croce Rossa

Video Romi Gonen, Doron Steinbrecher ed Emily Damari sono i primi tre ostaggi consegnati da Hamas al Comitato Internazionale della Croce Rossa. Le immagini mostrano il momento della liberazione: gli ostaggi scendono da un'auto circondata da una folla di combattenti armati che intonano il nome della fazione di Hamas. Poco dopo, l'esercito israeliano ha comunicato di averli ricevuti e identificati dall'ufficio del primo ministro. Un funzionario israeliano ha riferito a Reuters che la Croce Rossa ha confermato che gli ostaggi erano in buone condizioni di salute. Tutti gli aggiornamenti su Repubblica

Medio Oriente, Guterres: "La violenza di Hamas non legittima la punizione del popolo palestinese"

Video "La brutalità perpretata da Hamas non potrà mai giustificare la pena collettivadel popolo palestine". Lo ha detto il segretario generale Onu, Antonio Guterres. "Circa 130 ostaggi sono ancora tenuti prigionieri. Chiedo il loro rilascio immediato e incondizionato, così come il loro trattamento umano e le visite del Comitato internazionale della Croce Rossa finchè non saranno liberati", ha aggiunto Guterres intervendo alla riunione del Consiglio di Sicurezza Onu.

Quel che resta di Gaza

Della parte Nord della Striscia non rimangono che macerie e gli aiuti umanitari non riescono a raggiungere i civili rimasti. La Croce Rossa: «Distruzione totale. Manca ormai tutto, i palestinesi dormono nelle case diroccate»

francesco semprini