Scamarcio prof: "Recitare e' fatto da dualismo tra controllo e abbandono"

Video "Respirate profondamente, rilassatevi, poi ad occhi chiusi venite su in piedi e seguite il ritmo, fate qualunque gesto o passo senza badare agli altri, liberatevi, non pensate al giudizio di chi vi guarda e cosi' sarete pronti ad abitare una altra persona". Un inedito Riccardo Scamarcio quello che si prende la scena nella due giorni di masterclass dedicata agli attori, organizzata dal Centro sperimentale di cinematografia, nell'ambito di Cortinametraggio, la cui 21/a edizione e' in corso. "Ho cominciato a fare l'attore - ha detto alla trentina di giovani - ed e' stata la mia salvezza, ero il classico ragazzo perso, volevo crescere in fretta, la scuola mi sembrava una perdita di tempo, e io stesso bighellonavo ed ero in costante ricerca del pericolo. Per caso sono entrato in una piccola compagnia teatrale che faceva lavori sul dialetto ed e' stata una folgorazione, ho capito quello che potevo fare con l'energia che mi tirava fuori quella cosa".

Liliana Cavani contro la tv: "Con le piattaforme la gente non si muove da casa"

Video Liliana Cavani tiene a battesimo “Custodi di sogni” rassegna del Centro Sperimentale di Cinematografia che mira a valorizzare il patrimonio della Cineteca Nazionale (dal 31 marzo al 06 aprile). È l’occasione per parlare con la regista di quando frequentò la scuola di cinema con Bellocchio, ma anche del valore della memoria, di un cinema che non racconta e non ammonisce più sui pericoli della guerra. “Con le piattaforme - sottolinea la regista - la gente non si muove più di casa, è come se la vita fosse uguale tutti i giorni, invece ci sono anche le stagioni, piove, c’è il sole… Ci vorrebbe una campagna stampa per segnalare il tran tran etico della scelta televisiva”.  Intervista di Rocco Giurato

Pier Francesco Favino: "Volonté era un attore impegnato ma ragionava da uomo libero"

Video Nel nuovo numero della rivista Bianco e Nero, edita dal Centro Sperimentale di Cinematografia e dedicata alla figura di Gian Maria Volonté, Pier Francesco Favino omaggia l'attore scomparso nel 1994, sottolineando che "ragionava da uomo libero" nei confronti del potere. Parlando dell'impegno civile di Volonté e del suo stesso, Favino riflette anche sul cambiamento dei tempi e sulle sfide del cinema italiano. In un'analisi lucida, l'attore sottolinea il successo dei film italiani recenti, evidenziando il ritorno del pubblico nelle sale, seppur con una critica alla centralità degli incassi come parametro di valore. Videointervista di Rocco Giurato