Video "Respirate profondamente, rilassatevi, poi ad occhi chiusi venite su in piedi e seguite il ritmo, fate qualunque gesto o passo senza badare agli altri, liberatevi, non pensate al giudizio di chi vi guarda e cosi' sarete pronti ad abitare una altra persona". Un inedito Riccardo Scamarcio quello che si prende la scena nella due giorni di masterclass dedicata agli attori, organizzata dal Centro sperimentale di cinematografia, nell'ambito di Cortinametraggio, la cui 21/a edizione e' in corso. "Ho cominciato a fare l'attore - ha detto alla trentina di giovani - ed e' stata la mia salvezza, ero il classico ragazzo perso, volevo crescere in fretta, la scuola mi sembrava una perdita di tempo, e io stesso bighellonavo ed ero in costante ricerca del pericolo. Per caso sono entrato in una piccola compagnia teatrale che faceva lavori sul dialetto ed e' stata una folgorazione, ho capito quello che potevo fare con l'energia che mi tirava fuori quella cosa".
Il direttore della fotografia: «Il primo lavoro a 21 anni con Tognazzi. Ho preteso il copione anche da Woody Allen»
FILIPPO MARIA BATTAGLIA
Impegno nel progetto L’Archivio in scena: dal Piccolo di Milano al Living Theatre Un patrimonio fragile che grazie a Ivrea verrà digitalizzato e restituito al pubblico
Vincenzo Iorio
Video Liliana Cavani tiene a battesimo “Custodi di sogni” rassegna del Centro Sperimentale di Cinematografia che mira a valorizzare il patrimonio della Cineteca Nazionale (dal 31 marzo al 06 aprile). È l’occasione per parlare con la regista di quando frequentò la scuola di cinema con Bellocchio, ma anche del valore della memoria, di un cinema che non racconta e non ammonisce più sui pericoli della guerra. “Con le piattaforme - sottolinea la regista - la gente non si muove più di casa, è come se la vita fosse uguale tutti i giorni, invece ci sono anche le stagioni, piove, c’è il sole… Ci vorrebbe una campagna stampa per segnalare il tran tran etico della scelta televisiva”.
Intervista di Rocco Giurato
Video Nel nuovo numero della rivista Bianco e Nero, edita dal Centro Sperimentale di Cinematografia e dedicata alla figura di Gian Maria Volonté, Pier Francesco Favino omaggia l'attore scomparso nel 1994, sottolineando che "ragionava da uomo libero" nei confronti del potere. Parlando dell'impegno civile di Volonté e del suo stesso, Favino riflette anche sul cambiamento dei tempi e sulle sfide del cinema italiano. In un'analisi lucida, l'attore sottolinea il successo dei film italiani recenti, evidenziando il ritorno del pubblico nelle sale, seppur con una critica alla centralità degli incassi come parametro di valore. Videointervista di Rocco Giurato
Al Centro Sperimentale di Cinematografia, oramai i più parlano degli ultimi accadimenti come di un film giallo alla Agatha Christie dei Dieci piccoli indiani, con le teste che continuano a cadere. Dopo le dimissioni irrevocabili annunciate e poi arrivate dell'ex presidente Castellitto, dopo i des...
Il caso sollevato da Avs: via chi ha fatto fare il salto di qualità e lui aumenta le spese
Eleonora Camilli
La scelta del ministro Sangiuliano. Pupi Avati, Giancarlo Giannini, Cristiana Massaro, Andrea Minuz, Santino Vincenzo Mannino e Mauro Carlo Ciampotti nel Cda
Il Carroccio all’assalto di Christian Greco, ma il Cda lo blinda e Sangiuliano temporeggia: «Nessuna lista di proscrizione»
Miriam Massone
Indagò innamoramento e amore
Andrea Scutellà / ivreaTutto quello che si vede da fuori è un vetro rotto. Un atto vandalico, presumibilmente, perché quell'apertura non è certo sufficiente a far passare un ladro. A meno che non ci sia dell'altro, certo. Perché al momento i carabinieri della compagnia di Ivrea, allertati dai reside
Rotta una finestra, continuano gli episodi di micro criminalità nel quartiere. Nel frattempo è ancora in strada il pino abbattuto dal vento
Andrea Scutellà
Dopo un rinvio è stato approvato stamattina l’emendamento al decreto Pubblica amministrazione che impone nomine politiche per il Comitato scientifico del Csc
serena riformato
Nella sua lunga attività decine di inchieste e «Un minuto di storia». Il suo patrimonio audio-video all’Archivio della Presidenza della Repubblica
CHATILLONLe atmosfere dei set di uno dei maestri del cinema italiano del Novecento sono protagonisti della mostra "Pier Paolo Pasolini Fuori Quadro - Il cinema in forma di poesia". L'evento è promosso e organizzato al Castello Gamba di Châtillon in collaborazione con il Museo Nazionale del Cinema di