Andrea Scutellà / ivreaÈ uno dei tanti "572", come da articolo del codice penale, che appaiono ogni giorno sull'elenco dei processi in tribunale. E come ogni 572 racconta una storia di maltrattamenti in famiglia, particolarmente delicata, che dovrà essere sciolta dal collegio giudicante di Ivrea. Ma
IVREASi terranno mercoledì mattina gli interrogatori di garanzia alle tre infermiere caposala di Cuorgnè, Ciriè e Ivrea coinvolte nello scandalo sugli appalti all'Asl/To4, bando da un milione e 200mila euro. Le foto con gli orecchini da regalare alle tre donne sono state ritrovate a casa di Giulio S
IVREASi è aperto giovedì scorso il processo che vede sul banco degli imputati un 48enne di Ivrea accusato di aver maltrattato per anni la moglie e i figli piccoli. L'imputato (di cui omettiamo il nome per proteggere l'identità delle vittime) è comparso giovedì davanti ai giudici, difeso dall'avvocat
RIVAROLO CANAVESE Bancarotta della Aemme di Rivarolo, pene ridotte per i due imputati. La pubblica accusa aveva chiesto per i due imputati del fallimento della ditta di costruzioni canavesana condanne superiori ai due anni ma, infine, i magistrati del collegio hanno ridotto di molto la pena finale.S
rivaroloDistraevano fondi ed automezzi dall'azienda ormai fallita, a giudizio per bancarotta, i vertici della ditta edile Aemme Costruzioni di Rivarolo Canavese. È cominciato ieri il processo al tribunale di Ivrea di Angela Mecca, 71 anni, Alessandro Milite, 51 anni, entrambe residenti a Feletto Can
AGLIÈ «Vengo e ti brucio la macchina, tanto so dove la lasci». Questa è una delle tante minacce che una ventenne romena, vittima di uno stalker 35enne di Agliè, ha riferito ieri in aula nel corso del processo. Processo che vede sul banco degli imputati Catalin Toader, 35 anni, residente nella cittad
IVREACondannato a due anni per bancarotta fraudolenta e distrazione di fondi pari a duecentomila euro, ma da otto anni è latitante in Messico.Era il 2012 quando Mauro Tripodi, 48 anni, di Albiano d'Ivrea, difeso dall'avvocato Celere Spaziante, aveva cagionato il fallimento dell'azienda della quale e
san benigno canavesePascolo abusivo, minacce e oltraggio a pubblico ufficiale, oltre all'accusa di aver causato un'epidemia di tubercolosi bovina tra le mandrie di un'azienda agricola di Rivarossa. La sentenza per alcuni componenti della famiglia Bergero arriverà il 24 luglio, davanti la giudice Ann
chivassoIn quel certificato medico ci sarebbe il movente del delitto del "delitto dei pastori" di Castelrosso, per cui sono stati condannati a un totale di 120 anni Daniele, Piero e Romano Bergero, e il quarto della banda, Alex Bianciotto, per aver ucciso a bastonate i due colleghi Costel Cornel Cal
ivrea. Picchiava, derubava e perseguitava la ex compagna, 51enne di Ivrea a processo per lesioni, furto e maltrattamenti. È cominciato, ieri mattina, al tribunale di Ivrea il procedimento penale di primo grado nei confronti di Alessandro Vigliotta, 51 anni di Ivrea, difeso dall'avvocato Celere Spazi