Casa della Madia, l'insediamento di Padre Bianchi: "Ringrazio Don Gianni di Albiano per la grande accoglienza"

Video «Il Canavese è una terra di accoglienza, ringrazio il parroco di Albiano Don Gianni». Così padre Enzo Bianchi ha presentato al pubblico che sabato 9 gremiva il porticato dell’ottocentesca Cascina Camadio, ad Albiano, la sua ricostituita comunità: «Saremo aperti ai viandanti – ha specificato – perché da sempre nutro simpatia per chi cammina pensando più al camminare che alla meta. Cammineremo insieme, gli uni con gli altri. Nei due mesi da che siamo qui in tanti hanno già bussato alla nostra porta e Casa della Madia sarà un luogo di silenzio, di preghiera per chi ha fede, un riferimento per chi ha bisogno di ascolto, di una parola. Sarete voi, con le vostre richieste, a determinare questa Casa. Aiutateci, anche con la critica, ad essere ciò che noi vogliamo essere: una comunione fraterna». E poi gli ultimi momenti di Bettazzi, passati mano nella mano

Barbara Torra