Padre Bianchi, Albiano già nel cuore «Vita semplice, aperti ai viandanti»
Inaugurata sabato Casa della Madia: «Spazio di libertà, accoglienza, dialogo». Parla di stupore e desolazione per Bose
paolo airoldiInaugurata sabato Casa della Madia: «Spazio di libertà, accoglienza, dialogo». Parla di stupore e desolazione per Bose
paolo airoldiVideo «Il Canavese è una terra di accoglienza, ringrazio il parroco di Albiano Don Gianni». Così padre Enzo Bianchi ha presentato al pubblico che sabato 9 gremiva il porticato dell’ottocentesca Cascina Camadio, ad Albiano, la sua ricostituita comunità: «Saremo aperti ai viandanti – ha specificato – perché da sempre nutro simpatia per chi cammina pensando più al camminare che alla meta. Cammineremo insieme, gli uni con gli altri. Nei due mesi da che siamo qui in tanti hanno già bussato alla nostra porta e Casa della Madia sarà un luogo di silenzio, di preghiera per chi ha fede, un riferimento per chi ha bisogno di ascolto, di una parola. Sarete voi, con le vostre richieste, a determinare questa Casa. Aiutateci, anche con la critica, ad essere ciò che noi vogliamo essere: una comunione fraterna». E poi gli ultimi momenti di Bettazzi, passati mano nella mano
Barbara TorraCasa della Madia, la comunità nata sotto la guida spirituale di Enzo Bianchi, ha sede nell'antica Cascina Camadio, risalente alla metà del 1800 e situata nella pianura agricola di Albiano adun paio di chilometri dal centro abitato. I lavori per la sua ristrutturazione sono terminati nella primavera
albiano d'ivrea«Siamo cinque fratelli e due sorelle che condurranno una vita semplice di lavoro per guadagnarsi il pane e che cercano uno spazio di libertà, accoglienza e dialogo». Così padre Enzo Bianchi ha presentato al pubblico che sabato 9 gremiva il porticato dell'ottocentesca Cascina Camadio,
Casa della Madia, la comunità nata sotto la guida spirituale di Enzo Bianchi, ha sede nell'antica Cascina Camadio, risalente alla metà del 1800 e situata nella pianura agricola di Albiano adun paio di chilometri dal centro abitato. I lavori per la sua ristrutturazione sono terminati nella primavera
albiano d'ivrea «Siamo cinque fratelli e due sorelle che condurranno una vita semplice di lavoro per guadagnarsi il pane e che cercano uno spazio di libertà, accoglienza e dialogo». Così padre Enzo Bianchi ha presentato al pubblico che sabato 9 gremiva il porticato dell'ottocentesca Cascina Camadio,
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