Carnevale Ivrea, la storia del cocchio dorato: «È il carro della libertà del popolo dove una donna siede su un leone»
La lettera dell’avvocato Savino Viola del 1858 lo descriveva nel dettaglio spiegandone il significato profondo
Franco FarnèLa lettera dell’avvocato Savino Viola del 1858 lo descriveva nel dettaglio spiegandone il significato profondo
Franco FarnèMorte, 1.200 iscritti dopo la vittoria: mai così tanti. Grossi incrementi anche per Pantera nera, Scacchi, Mercenari e Diavoli
Federico BonaTutto esaurito in piazza Ottinetti. Risposta positiva della gente all’iniziativa sui Sapori. Il notaio Cignetti alla consegna del libro dei verbali: «Affascinato dalla partecipazione» La Generala e la chiusura della giornata tutti insieme e non nell’androne
Rita ColaPomeriggio di grande festa, si replica domenica 4 febbraio con gli altri priori che rappresentano gli antichi rioni
FRANCO FARNÈVideo Pifferi e tamburi suonano sulla ruota panoramica a Ivrea. La ruota, in città fino al 10 marzo, è aperta nei giorni feriali dalle 15 alle 22 e nei festivi e prefestivi dalle 10 alle 24 al costo di 8 euro per gli adulti, 6 il ridotto dai 2 ai 12 anni, gratis da 0 a 2 anni. Gestisce la ruota panoramica la famiglia Eccel, di Voghera, che per la terza volta è presente in città con questa attrazione che piace sempre. Però, è la prima volta che la ruota panoramica è a Ivrea in occasione del Carnevale.
Il presidente della Fondazione Alma: «Grande partecipazione a ogni momento della giornata, grazie a tutti»
Video La giornata d'esordio in divisa del Generale Alberto Bossino nelle immagini dei fotografi della Sentinella Massimo Sardo e Barbara Torra
Video Il Carnevale di Ivrea ha una storia scritta nel libro dei verbali dal 1808. E la consegna, ogni anno, del libro dei verbali dal decano dei notai eporediesi, Pierluigi Cignetti, al Sostituto del gran cancelliere, è un gesto che fa parte della lunga storia del Carnevale di Ivrea, una storia che si tramanda e che consente, attraverso il racconto dei vari momenti della festa in forma scritta, di narrare la vita della città. La cerimonia avviene nello studio del notaio. (video di Barbara Torra)
Video Cerimonia della Prise du drapeau, antica cerimonia militare della consegna della bandiera all'Alfiere dello Stato maggiore. La cerimonia chiude la mattinata nella Terzultima domenica di Carnevale a Ivrea. La Prise du drapeau avviene all'inizio di ogni campagna con la parata dello Stato maggiore e dei Pifferi e tamburi in piazza di Città. (video di Barbara Torra)
Video La Terzultima domenica di Carnevale è il grande giorno della decana delle squadre degli aranceri eporediesi: per i Picche la calata del bandierone sulla fontana di Camillo Olivetti è un evento dal pathos simile a quello della battaglia. La storia del bandierone, che pesa quasi quattro quintali e ha una superficie di oltre cento metri quadrati, ha una genesi curiosa: bisogna riavvolgere il nastro dei racconti fino al 1986 quando, malauguratamente, un piccolo fuoco d’artificio lanciato da un esponente della squadra nel corso della sfilata del sabato sera, finì nel rampicante che allora copriva la fontana e trovò facile esca nelle sterpaglie. In pochi minuti del rampicante non rimase che cenere e la parete si ritrovò nuda. Quasi a risarcimento, due anni dopo i Picche realizzarono il bandierone, al quale aggiunsero poi, nel 1991 il “bandierino”, sul lato destro della parete. Probabilmente anche chi lo realizzò allora non immaginava il successo duraturo di quell’addobbo, che quasi quarant’anni dopo la sua comparsa è ancora oggetto di meraviglia da parte di chi lo vede la prima volta, soprattutto dei turisti che provengono da Porta Torino e percorrendo corso Nigra lo vedono crescere passo dopo passo, fino ad ammirarlo nel suo splendore. (video di Barbara Torra)
Video Terzultima domenica di Carnevale, a Ivrea, con la visita del Generale Alberto Bossino, Stato maggiore, Pifferi e tamburi alle fagiolate. Tappa a Bellavista, per degustare i fagioli e scambiare due chiacchiere con la gente (video di Barbara Torra)
Video La Terzultima domenica di Carnevale, a Ivrea, inizia con la visita del Generale Alberto Bossino, Stato maggiore, Pifferi e tamburi alle fagiolate. A San Giovanni, grande accoglienza (video di Barbara Torra)
È tornata, dopo qualche anno di assenza, la passeggiata con gli Abbà, organizzata dall’Associazione museo dello Storico carnevale di Ivrea su richiesta della Fondazione: un serpentone di persone ha percorso le vie del centro storico cittadino, per raggiungere le piazze ove vengono eretti gli scarli e, lungo il tragitto, scoprire alcuni luoghi del Carnevale
Appuntamento la terzultima domenica con il vessillo da quasi quattro quintali. L’orgoglio per Bossino, tiratore rossoblu
Federico BonaChi vuole aderire può farlo recandosi alla Fioraia Eporediese di corso Nigra L’Aiutante Paglia la recapiterà il sabato grasso
L’età media degli aranceri è 22 anni, già 1.200 iscritti: I fondatori sono ancora lì: «Bello vedere il ricambio»
Anna GhezziAppuntamento che si svolge da trent’anni
Doppia esibizione il giovedì grasso, la mattina in ospedale il pomeriggio in piazza Ottinetti con obiettivo benefico
Video Esce il 28 gennaio 2024, prima domenica degli Abbà, il numero trentadue de La Diana, periodico di etnografia canavesana dedicato al Carnevale. La rivista si batte dall’inizio perché venga tenuta in debita evidenza la storicità di un avvenimento che affonda le proprie radici in otto secoli di storia. Pubblicato un prezioso album fotografico che ripercorre la storia degli Abbà e dei bambini in maschera che hanno partecipato al Carnevale negli ultimi trent’anni. Non manca una carrellata di doc e ampio spazio viene dato alla storia del cocchio dorato e al suo necessario rifacimento. (Video di Barbara Torra)
Specialità dalle Pro loco di Azeglio, Colleretto, Fiorano, Parella, San Bernardo e Scarmagno per la Terzultima domenica. Vini serviti dai Giovani vignaioli canavesani, appuntamento dalle 10 alle 17
Anna GhezziPagina 21 di 25