Il momento in cui crolla parte della falesia di Ventotene

Video È crollata una parte della falesia del Belvedere di Ventotene, la parete di roccia a picco sul mare caratteristica dell’isola laziale a pochi km da Ponza. La roccia è franata all’improvviso nel pomeriggio di Ferragosto per cause naturali nella zona di Paratella, una delle più suggestive dell’isola: i carabinieri e la Capitaneria di Porto hanno interdetto la terrazza con l’affaccio sul mare. Non ci sono stati danni a case o persone nè tantomeno alle imbarcazioni in mare. Non è la prima volta che una parte consistente di falesia crolla e finisce in acqua: a settembre del 2020 è crollata la parete a picco sul mare nell’area di Moggio di Terra.

Posillipo, frana il costone nella baia di Trentaremi, nessun ferito: "Area off-limits, ma i bagnanti ignorano i divieti"

Video Frana la fragile costa di Posillipo. Precisamente, cede una parte della falesia di Coroglio, rovinando nella spiaggetta sottostante, fortunatamente deserta (e preclusa al pubblico) e nel tratto di mare dell’area marina protetta della Gaiola, che comprende anche la baia di Trentaremi. L’evento è accaduto martedì 23, alle 15.15. Nessun ferito: l’area è difatti off-limits per apposite ordinanze della Capitaneria di porto, di rischio frana. Tuttavia, nonostante i divieti, è spesso frequentata da avventori irresponsabili, a nuoto o su imbarcazioni. Leggi l'articolo

Sardegna, sull'isola protetta con ombrelloni e tavoli per il picnic

Video Su un gommone che faceva da spola tra spiaggia e yacht, un gruppo di turisti è sbarcato sull'isola di Soffi, nella zona protetta dell'Arcipelago de La Maddalena, in Sardegna. Una quindicina di persone ha invaso la spiaggia incontaminata al largo della Costa Smeralda, piazzando sulla sabbia ombrelloni e tavoli per il picnic. Il giornalista Giampaolo Barceloneta, del programma tv "Agenti 0010", ha ripreso i turisti incivili e fatto una segnalazione alla Capitaneria di Porto.

La nave Sos Humanity entra in porto a Catania: salvi 186 naufraghi soccorsi al largo di Siracusa

Video Sono 186 i migranti soccorsi e una salma a bordo della nave ong "Humanity1" assegnata al porto di Catania. Dopo una scorta per 30 miglia circa, gli assetti della Capitaneria di porto hanno preceduto all'evacuazione dal motopesca e al trasbordo sulla nave della ong tedesca Sos Humanity. Le operazioni Sar, racconta il giornalista di Radio Radicale, Sergio Scandura, hanno avuto luogo per tutta la notte fino all'alba, a 30 miglia est-sud-est da Siracusa. Guardia costiera e una nave militare hanno coinvolto la nave ong nelle operazioni di soccorso.