Matilda De Angelis: "Affascinata da Dracula, una storia d'amore che attraversa la morte"

Video Alla Festa del Cinema di Roma, Matilda De Angelis presenta "Dracula – L’amore perduto" di Luc Besson, dove interpreta una vampira accanto a Caleb Landry Jones, Zoë Bleu e Christoph Waltz. Ambientato nella Parigi della Belle Époque, il film reimmagina il mito di Dracula come una tragedia amorosa: un principe condannato all’immortalità dopo la perdita dell’amata, un amore che sfida il tempo, la morte e la colpa. L’attrice racconta: “Sono sempre stata affascinata da Dracula e da Vlad l’Impalatore che lo ha ispirato. In questa versione ho sentito qualcosa di mio: una storia d’amore perduto e poi ritrovato, un sentimento che sopravvive al tempo, attraversa la morte. È un personaggio romantico nel senso più puro, Sturm und Drang”.  “Per la prima volta – l’attrice -  ho interpretato qualcosa che non esiste, un essere ultraterreno in preda a pulsioni profonde. L’ho vissuta come un animale femmina, istintiva, arcaica. Una femminilità ruvida e antica, non stereotipata”. De Angelis riflette anche sul presente del cinema e sulla necessità di reagire ai tagli alla cultura: “Tagliare su ciò che tiene insieme una società è la manifestazione più grande di un sistema convivente con la violenza e l’inciviltà. La cultura è il pane dell’anima. Dobbiamo essere più forti degli altri, trovare soluzioni”. Il film arriva in sala il 29 ottobre con Lucky Red. Intervista di Arianna Finos, montaggio di Rocco Giurato.

Rovigo, in mostra a Palazzo Roverella il mondo di Toulouse-Lautrec e i fasti della Belle Époque

Video Dal 23 febbraio al 30 giugno 2024, più di 200 opere, di cui 60 dell’artista, ripercorrono l’opera di Toulouse-Lautrec e il mondo a cui appartenne, che raccontò con uno sguardo nuovo e denso di realtà. Superando l’approccio che tanto spesso riduce l’artista alla sola attività di creatore di manifesti, questa mostra si sofferma sulla sua attività di pittore, con dipinti e pastelli provenienti dai più importanti musei americani ed europei, oltre che francesi. La mostra, promossa dalla Fondazione Cariparo, in collaborazione con il Comune di Rovigo e l’Accademia dei Concordi, e con la main sponsorship di Intesa Sanpaolo, la banca guidata dal consigliere delegato Carlo Messina, propone l’esposizione più vasta mai realizzata in Italia di Toulouse-Lautrec