Cremini e liquori, così due canavesani fondarono il celebre Baratti & Milano
Gli amici Ferdinando ed Edoardo, come raccontano i discendenti, unirono le loro capacità dando vita al celebre marchio
piera montiGli amici Ferdinando ed Edoardo, come raccontano i discendenti, unirono le loro capacità dando vita al celebre marchio
piera montiVideo Alla Festa del Cinema di Roma, Matilda De Angelis presenta "Dracula – L’amore perduto" di Luc Besson, dove interpreta una vampira accanto a Caleb Landry Jones, Zoë Bleu e Christoph Waltz. Ambientato nella Parigi della Belle Époque, il film reimmagina il mito di Dracula come una tragedia amorosa: un principe condannato all’immortalità dopo la perdita dell’amata, un amore che sfida il tempo, la morte e la colpa. L’attrice racconta: “Sono sempre stata affascinata da Dracula e da Vlad l’Impalatore che lo ha ispirato. In questa versione ho sentito qualcosa di mio: una storia d’amore perduto e poi ritrovato, un sentimento che sopravvive al tempo, attraversa la morte. È un personaggio romantico nel senso più puro, Sturm und Drang”. “Per la prima volta – l’attrice - ho interpretato qualcosa che non esiste, un essere ultraterreno in preda a pulsioni profonde. L’ho vissuta come un animale femmina, istintiva, arcaica. Una femminilità ruvida e antica, non stereotipata”. De Angelis riflette anche sul presente del cinema e sulla necessità di reagire ai tagli alla cultura: “Tagliare su ciò che tiene insieme una società è la manifestazione più grande di un sistema convivente con la violenza e l’inciviltà. La cultura è il pane dell’anima. Dobbiamo essere più forti degli altri, trovare soluzioni”. Il film arriva in sala il 29 ottobre con Lucky Red. Intervista di Arianna Finos, montaggio di Rocco Giurato.
Torna il clima della Belle Époque, quando il conflitto all’orizzonte era considerato inevitabile e non si lottava per evitarlo
Inaugurazione sabato alle 18, visitabile fino al 14 settembre Tutto nasce dal ritrovamento di 1.400 lastre stereostopiche
FRANCO FARNÈRafforzare il legame con Caluso e il Passito, ideale abbinamento gastronomico con questo dolce Una pista ciclabile per unire i due Comuni e progetti per le feste
Lydia MassiaVideo Dal 23 febbraio al 30 giugno 2024, più di 200 opere, di cui 60 dell’artista, ripercorrono l’opera di Toulouse-Lautrec e il mondo a cui appartenne, che raccontò con uno sguardo nuovo e denso di realtà. Superando l’approccio che tanto spesso riduce l’artista alla sola attività di creatore di manifesti, questa mostra si sofferma sulla sua attività di pittore, con dipinti e pastelli provenienti dai più importanti musei americani ed europei, oltre che francesi. La mostra, promossa dalla Fondazione Cariparo, in collaborazione con il Comune di Rovigo e l’Accademia dei Concordi, e con la main sponsorship di Intesa Sanpaolo, la banca guidata dal consigliere delegato Carlo Messina, propone l’esposizione più vasta mai realizzata in Italia di Toulouse-Lautrec
Ivrea, domani e domenica, tre atti di La Rosa e Paner La compagnia di Villa di Verzuolo è attiva dal 1989
FRANCO FARNÈLa tenuta «La Vigie» si trova a Roquebrune-Cap-Martin, su una collina che domina il Mar Mediterraneo
Emanuela MinucciPagina 1 di 1