Ustica, 44 anni dopo le immagini del DC-9 Itavia inabissato che permisero al giudice Rosario Priore di scrivere la verità sulle cause del disastro

Video Le immagini “abissali” girate nel 1987 sui fondali marini dalla missione “Opera” dell'istituto francese Ifremer che individuò i frammenti del relitto del DC-9 Itavia. “Opera” non solo fu in grado di localizzare il relitto, ma permise al Giudice Rosario Priore di scrivere nella sua sentenza-ordinanza del ‘99 la verità sulle cause dell’evento: il DC-9 venne abbattuto all’interno di un’operazione di guerra aerea. I frammenti del velivolo furono recuperati a 3620 metri di profondità, in uno dei punti più depressi del Mediterraneo: i mezzi e le strumentazioni utilizzati da Ifremer per questa operazione furono gli stessi impiegati solo due anni prima, nell’85, per la localizzazione e il ritrovamento del Titanic nell’Atlantico settentrionale. Le immagini fanno parte della videoinstallazione di Jacopo Rinaldi 'Viaggio notturno per mare' che sarà trasmessa la notte del 27 giugno su schermi in diversi punti di Bologna per "riattivare una memoria collettiva sommersa" durante la 15ma edizione di Attorno al Museo, la rassegna organizzata dall’Associazione Parenti delle Vittime della Strage di Ustica  (Immagini da 'Viaggio notturno per mare' di Jacopo Rinaldi)