il casoPaolo Russo /ROMASalvo l'accendersi di un focolaio con almeno tre contagi mai più intere classi in quarantena. In caso di un singolo contagio doppio test a distanza di cinque giorni ma tutti in aula, ad eccezione dei contatti stretti «ad alto rischio di contagio», che in questo caso vanno lo
Tra le sorprese della prima settimana di scuola c'è stata la relativa efficienza del controllo del Green Pass, obbligatorio per tutto il personale (anche esterno) e tra le principali novità dell'anno scolastico che oggi - ultime regioni - inizia anche in Puglia e in Calabria. «Incredibile ma vero, l
Grazia Longo / ROMACon una circolare il Viminale ribadisce che i gestori dei ristoranti non devono chiedere il documento di identità a chi esibisce il Green pass. Ma c'è un ma e riguarda evidenti anomalie o contraddizioni, come ad esempio la circostanza di una donna che esibisca il certificato verde
«Ritengo sia una scelta di buonsenso e ragionevolezza che vien incontro alle nostre richieste di questi giorni e che tiene conto delle criticità non risolte». A parlare è il presidente nazionale dell'Associazione nazionale Presidi, Antonello Giannelli, che ha espresso «soddisfazione» per quanto trap
Grazia Longo / romaNella giornata in cui i calano sia i contagi, 12.545 positivi, sia le presenze nelle terapie intensive, la notizia che più si impone riguarda le scuole superiori: nelle regioni gialle e arancioni le lezioni potranno tornare in presenza dal 50 al 75% come previsto dal Dpcm del 14 g
Elisa ForteLeggere le ordinanze è facile, far di conto sui giorni che si dovrà rimanere a casa è più complicato. In questo abbecedario della confusione questa mattina in Calabria e in Lombardia (ieri passate da zone rosse ad arancioni) tornano in classe i ragazzi di seconda e terza media. Sorte dive
il caso Maria Rosa Tomasello Non c'è più tempo, e anche a Palazzo Chigi sanno che, chiusa la partita dei provvedimenti economici, la vera emergenza è la scuola. La campanella suonerà il 14 settembre, ma secondo quanto stabilito dal Decreto Scuola l'attività didattica ordinaria inizierà il primo sett
Flavia Amabile / romaLe scuole hanno perso anche l'ultima certezza in questo navigare a vista che è diventata la vita quotidiana: non si rientrerà il 3 aprile ma in un imprecisato futuro. Lo aveva fatto capire il premier Giuseppe Conte, lo ha confermato ieri la ministra dell'Istruzione Lucia Azzolin
Carlo GravinaFrancesco MargioccoUna situazione nuova, inimmaginabile fino a qualche settimana fa per università e scuole, che devono fare i conti con la sospensione didattica fino al 3 aprile in Lombardia e nelle 14 province della zona arancione e fino al 15 marzo, almeno per il momento, nel resto d