Forum democratico, per celebrare i primi 25 anni il professor Gallarati presenta Il fenomeno Callas
Appuntamento giovedì alle 18 in sala Santa Marta a Ivrea. Non solo storia del melodramma, anche fatto di costume
Franco FarnÈAppuntamento giovedì alle 18 in sala Santa Marta a Ivrea. Non solo storia del melodramma, anche fatto di costume
Franco FarnÈDa Ivrea a Torino per la sfida conclusiva contro il liceo Cavour. Mongiano: «È un bel traguardo»
L’annuncio della vendita degli asset della compagnia petrolifera Lukoil e i licenziamenti nelle fabbriche confermano le difficoltà di Mosca
Parte venerdì 3 ottobre nel salone del Consorzio del canale il nuovo anno accademico dell’Unitre di Caluso. Il debutto è affidato ad una conferenza di Elena Borgi, direttrice dell’Accademia delle Scienze di Torino, dal titolo Carlo Vidua: l’avventurosa vita di un bugi...
Cantine Morbelli inaugura con il professore già rettore del Politecnico di Torino una serie di incontri culturali Al termine i vini di Vittorio Garda
V.C.Video Un team di archeologi congiunto di Cina e Uzbekistan ha scoperto resti architettonici su larga scala presso il rinomato sito di Mengchaktepa in Uzbekistan: questi rinvenimenti mettono ulteriormente in evidenza gli scambi culturali tra Oriente e Occidente lungo l'antica Via della Seta. Situato sulla sponda settentrionale del fiume Syr Darya, nel bacino di Fergana, il sito di Mengchaktepa è stato definito un "fossile vivente della Via della Seta" perché un tempo sorgeva in una posizione geografica cruciale lungo questa storica rotta commerciale. Dal 2012, il sito è oggetto di un progetto archeologico condotto dall'Accademia Cinese delle Scienze Sociali (CASS) e dall'Istituto di Archeologia dell'Accademia delle Scienze dell'Uzbekistan. Liu Tao, archeologo della CASS ha dichiarato che il team ha scoperto sette tombe e due altri edifici, oltre a un ricco assortimento di manufatti, tra cui frammenti di seta, prodotti in pelle, specchi in bronzo, monete rotonde con foro quadrato e perline nel corso degli anni di lavoro archeologico. "La scoperta delle tombe è stata un risultato significativo. Il ritrovamento di questi resti architettonici su larga scala è, secondo gli studiosi uzbeki, la scoperta più importante nel bacino," ha affermato Liu. Dopo quasi tre mesi di scavi e pulizia, i resti architettonici sono stati completamente riportati alla luce dal team. L'edificio ha una pianta quadrata con lati di circa otto metri di lunghezza. Le mura in mattoni di fango dell'edificio hanno uno spessore di 1,2 metri, il che significa che l'area interna dell'edificio supera i 40 metri quadrati. Particolarmente rilevante è la scoperta di un focolare circolare con un diametro di 1 metro al centro dell'edificio; sia il pavimento che le pareti mostrano segni di danni causati da fuoco e fumo. Al di fuori dell'edificio sono stati trovati numerosi frammenti di ceramica rovesciati. Tutti questi elementi hanno portato gli archeologi a concludere che l'edificio fosse un luogo di culto zoroastriano. Secondo gli esperti, lo Zoroastrismo fu fondato dai Persiani nel VI secolo a.C. e si diffuse gradualmente verso est, raggiungendo l'Asia centrale. Si ritiene che fosse la religione più diffusa prima dell'ascesa del Buddismo e del Cristianesimo sul continente eurasiatico. Liu ha osservato che sia la prima campagna di scavi presso il sito di Mengchaktepa nel 1986 che la recente spedizione hanno portato alla luce frammenti di seta e specchi in bronzo risalenti alla Dinastia Han cinese (202 a.C. - 220 d.C.), indicando l'influenza culturale della Cina in Asia centrale in quei tempi storici.
Torino Lezioni, dibattiti e presentazioni letterarie al Festival del Classico 2024, a Torino, dallo scorso giovedì 28 a domenica 1, tra Sala Grande e Sala del Gioco del Circolo dei lettori, a Palazzo Graneri della Roccia, in via Bogino 9, Teatro Gobetti, in via Rossini 8, Bibl...
Video Un team italiano guidato dall'archeologo Nicola Laneri ha scopertoa Tava Tepe un insediamento di 3500 anni fa caratterizzato da una grande "mensa". La scoperta è stata effettuata dalla missione GaRKAP, che è stata sviluppata in collaborazione con l'Università di Catania, il CAMNES di Firenze, l'Accademia delle Scienze di Baku e con il sostegno finanziario del Ministero degli Affari Esteri e della Scuola superiore di Archeologia di Catania.
Da fine mese i test sui metodi di cattura nel contesto di uno studio europeo Città metropolitana coordina i ricercatori, occhio agli esemplari con sensori
Lydia MassiaL’idea del torinese d’adozione Michele Jamiokowski: scavare sotto la struttura per compensare il cedimento
Salvatore SettisTerzo e ultimo appuntamento di Nero su Bianco
All’Auditorium Mozart di Ivrea lo spettacolo realizzato da Peroni, Giacoletto Papas e Seita
Franco FarnÈIvrea Notevole interesse ha destato la trilogia di conferenze sull’intelligenza artificiale (A.I.), organizzata dal Forum Democratico del Canavese. Intensa la partecipazione alle prime due conferenze, da remoto e in presenza. Ultimo appuntamento domani, lunedì 20, all...
Piera montiPremiati per avere creato i segnali più brevi mai prodotti dall'uomo
antonio lo campoL’istituto ha promosso una giornata dedicata a valorizzare l’eredità culturale e spirituale del filosofo canavesano
Daniele Di PunzioCALUSOL'istituto di istruzione superiore Piero Martinetti di Caluso ha organizzato venerdì 5 maggio la prima Giornata Martinettiana, interamente dedicata a valorizzare l'eredità culturale e spirituale del filosofo canavesano definito da Norberto Bobbio "uomo libero in tempi di servitù politica" per
PECHINO. Il leader nordcoreano Kim Jong-un ha ordinato l'aumento della «produzione di materiali nucleari di grado militare» allo scopo di accelerare la messa a punto di armi sempre più potenti. Durante un'ispezione fatta lunedì all'Istituto per le armi nucleari, Kim, rilanciando i timori di ...
I ricercatori cinesi affermano che la loro intelligenza artificiale è la prima a simulare una battaglia aerea con un velivolo ipersonico che vola a Mach 11, ovvero 11 volte la velocità del suono
Lorenzo LampertiTORINO Lavoro: condanna, diritto, utopia è il tema attorno al quale si svilupperanno gli interventi della quinta edizione del Festival del Classico che si svolgerà a Torino, a partire da giovedì 1° dicembre, a domenica 4. Ideato dalla Fondazione Circolo dei lettori ...
TORINOLavoro: condanna, diritto, utopia è il tema attorno al quale si svilupperanno gli interventi della quinta edizione del Festival del Classico che si svolgerà a Torino, a partire da giovedì 1° dicembre, a domenica 4. Ideato dalla Fondazione Circolo dei lettori di Torino e curato da Ugo Cardinale
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