ProPal davanti alla Scala: un'ospite della Fashion week afferra e sventola la bandiera palestinese

Video Una bandiera palestinese sventola in mezzo agli ospiti in abito da sera che partecipano alla premiazione all'interno del Teatro alla Scala di Milano. A prenderla dai manifestanti pro Palestina che sono accampati in piazza Scala è una signora che spiega di avere già partecipato a varie manifestazioni per Gaza. I manifestanti avevano chiesto alla Camera nazionale della moda di poter parlare dal palco della premiazione delle aziende ecosostenibili che sì svolge stasera alla Scala. Il permesso è stato negato, ma una delle ospiti - con un lungo abito da sera nero - si è avvicinata al presidio ha afferrato la bandiera e l'ha portata in mezzo al pubblico della moda. di Zita Dazzi

Milano, il cartello sulla merceria in pieno centro: "Gli israeliani sionisti non sono benvenuti"

Video Una merceria storica in via Statuto 18, pieno centro di Milano, ha esposto in vetrina prima un cartello con la scritta “Free Palestine” con la bandiera nei colori palestinesi e da ieri un altro cartello con una frase in ebraico, che alcuni israeliani residenti in Italia non hanno avuto difficoltà a tradurre, inorridendo: «In questo negozio gli israeliani sionisti non sono benvenuti». Una frase razzista e antisemita che non può non ricordare i cartelli analoghi che comparvero sui negozi tedeschi all’avvento del nazismo. Ma il titolare del negozio “Tuttomoda snc” interpellato al telefono risponde seccato: «Non rilascio interviste, la saluto». - Leggi l'articolo   a cura di Zita Dazzi

Le bravate veneziane del tiktoker da 27 milioni di follower

Video Sui social si chiama “Ishowspeed”: è una giovane star di TikTok da oltre 27 milioni di followers e domenica si è esibito a Venezia in una serie di bravate nautiche, arrampicandosi sugli antichi ponti in pietra dal tettuccio di un taxiboat noleggiato nel tardo pomeriggio. È stato avvistato verso le 19 in campo San Vio, da dove è arrivato in barca passando dal Canal Grande all’altezza del ponte dell’Accademia. Qui ha fatto avanti e indietro tre volte nel canale, lanciandosi dal taxi acqueo al ponte e dal ponte al taxi, mentre i suoi collaboratori dalla fondamenta del canale lo riprendevano e lo incitavano con applausi e risate. Il conducente del natante, nonostante i pericolosi salti sulla “coperta” e sullo scafo in legno, lo ha lasciato fare. Grande invece lo sconcerto da parte dei camerieri dei ristoranti che si affacciano sul canale,  che lo hanno subito riconosciuto. (video e testo di Zita Dazzi)