Remigino, re della velocità olimpica nel 1952 figlio di due canavesani emigrati negli Usa
Nato negli States: babbo di Bollengo e mamma di Pont. Dopo l’impresa l’intervista in piemontese che ne svelò le origini
Tiziano PasseraNato negli States: babbo di Bollengo e mamma di Pont. Dopo l’impresa l’intervista in piemontese che ne svelò le origini
Tiziano PasseraPaolo Brusorio / ROMADunque Londra. Con la speranza che sia solo il primo assaggio visto che là si giocheranno semifinali e finale di quest'Europeo che comincia a ingolosirci. L'Italia batte anche il Galles, passa agli ottavi da capolista (i Dragoni secondi) e con una manciata di record che entrano
IVREA. Definito il destino nei quarti di Coppa Italia di Promozione dell'Ivrea e del Colleretto in Coppa Piemonte di Prima categoria. Gli eporediesi che sono stati inseriti nel girone A ed affronteranno la formazione cuneese della Santostefanese, formazione attualmente al quarto posto con 25 punti n
VALPERGA Una stagione da incorniciare quella chiusa con il tradizionale convivio di fine anno da parte del Tennis club Laghi, per un 2014 che ha confermato il sodalizio valperghese quale punto di riferimento del panorama sportivo del Canavese con i suoi 200 tesserati ed oltre trent’anni di
VALPERGA Sono stati i giovani i protagonisti del tradizionale torneo della fiera, la kermesse riservata ai Terza categoria allestita dal Tennis Club Laghi Valperga. Al via un centinaio di atleti che domenica si sono dati battaglia fino all'atto finale. Prime a scendere in campo le ragazze
Buona anche la vera prima, quella che contava davvero dopo il debutto a pane e lustrini di Bari. Nella piovosa Oslo sembra faccia addirittura caldo quando Antonio Conte si sbraccia in giacca e camicia e festeggia con i suoi ragazzi il primo passo verso il vero obiettivo, Euro 2016. E anche
VALPERGA Tempo di vacanze, ma anche tempo di tracciare i primi bilanci per la stagione del Tennis club Laghi Valperga, soprattutto per quel che riguarda il fronte agonistico. Infatti l'intenzione del circolo valperghese per quest'anno era mettersi in mostra con i suoi elementi di spicco, p
VALPERGA Non c’è tempo di riposarsi per i dirigenti del Tc Laghi, chiamati ad un fine mese di straordinari. I protagonisti della squadra maschile di C saranno chiamati a far bella figura di fronte al proprio pubblico nel tradizionale torneo della fiera, competizione da un paio d'anni dedic
di Paolo Carletti Era un altro mondo e un calcio oggi inimmaginabile, con lunghissime trasferte sulle navi, arbitri in giacca e cravatta che commettevano errori colossali, risse furibonde e punteggi tennistici. Era il 1930, l’anno in cui si disputò il primo mondiale con 13 squadre. La prim
Il presidente del Consiglio e capo del fascismo Benito Mussolini deve governare un Paese già povero ma colpito, come gli altri, dalla crisi del 1929 quando a Wall Street in poche ore si perdono capitali colossali. Il duce taglia gli stipendi degli statali dal 12 al 35%. Il reddito di un im
di Alessandro Bernini Resterà nella storia come il Mondiale di Angelo Schiavio e del suo gol in finale nei supplementari, magari come il mondiale di Vittorio Pozzo e delle sue scelte coraggiose, sicuramente come il primo Mondiale vinto dall’Italia. Ma la data 1934 e il contesto storico non
di Giuseppe Galli «Era tutto previsto, tranne il trionfo dell’Uruguay». Sono le parole di Jules Rimet, ideatore dei mondiali di calcio e all’epoca presidente della Fifa, che descrisse così, nelle sue memorie, quanto accadde il 16 luglio 1950 al Maracanà di Rio de Janeiro. Fu in quel mitico
di Davide Portioli Al giorno d’oggi un simile epilogo farebbe esplodere la definitiva guerra tra chi vuole la moviola in campo e chi no. Perché il gol di Geoff Hurst che sigla il 3-2 per l’Inghilterra, prima del definitivo 4-2, nella finale del campionato del mondo del 1966 contro la Germa
di Vinicio Saltini Campioni del mondo, campioni del mondo, campioni del mondo! Non ha ancora finito di gridarlo al microfono della storica telecronaca, un insolitamente emozionato Nando Martellini, che l’assalto al carro del vincitore è già al culmine. L’Italia di Enzo Bearzot ha appena ba
di Valentino Beccari Da Orzinuovi a Copacabana, dalla nebbia della Pianura padana al sole cocente di Ipanema. Ne ha fatta di strada il piccolo grande Cesare Prandelli da quando ragazzino tirava calci a un pallone sulla terra battuta del campetto dell’oratorio, sotto lo sguardo severo di un
roma: la fabbrica dei sogni 1937 Ecco Cinecittà Da strumento di propaganda e “distrazione di massa” nato negli anni bui del regime, Cinecittà diventa la fabbrica di sogni made in Italy, capace di tener testa agli studios hollywoodiani. MONDIALI DI CALCIO 1938 L’Italia fa il bis La nazional
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