Nicola CordaUno scontro in piena regola. La data per le regionali e amministrative spacca governo, maggioranza e opposizioni e Regioni. Il mese di settembre è la prima finestra utile indicata dalla legge che comprende anche il referendum costituzionale sul taglio dei parlamentari. Si voterà dunque i
Fabio PolettiPuntano soprattutto ai clienti della movida, senza mascherine e senza remore, le misure in vista di prefetti e amministratori locali. A Brescia il sindaco Emilio Del Bono ha imposto il coprifuoco alle 21,30 dei locali, dopo gli assembramenti di venerdì in piazzale Arnaldo. Il prefetto A
il retroscenaIlario LombardoLa discussione si fa lunga, estenuante, riprende a sorpresa di notte e sconfina fino al mattino e al primo pomeriggio di ieri. Giuseppe Conte offre la propria scrupolosità per evitare di finire nella rissa dello scaricabarile con le Regioni. «Ogni volta che qualcuno mi ha
il colloquioPaolo Festuccia / romaSono quasi le sette di sera quando il ministro Francesco Boccia lascia la sede della Protezione Civile di Roma. È così fin dall'emergenza Covid-19, perché è chiaro - ammette - «che i rischi per la salute pubblica non sono ancora finiti. Altrimenti non sarei qui». De
Carlo BertiniPaolo Russo / romaIl caos scoppia sabato alle 21, quando il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, termina la sua conferenza stampa e annuncia che c'è l'accordo sul nuovo Dpcm: e va avanti fino a ieri, quando del Dpcm (fino alle 18) ancora non vi è traccia, con il focoso Vincenzo De
Alessandro Di Matteo / ROMASe continua così, per uscire di casa bisognerà consultare un avvocato. Lo scontro «tutti contro tutti» tra governo, regioni e comuni rischia di sommergere i cittadini sotto una cascata di decreti, circolari e ordinanze in contrasto tra loro, e la faccenda ora potrebbe fini
il retroscenaIlario LombardoFrancesca Schianchi«Assumeremo le decisioni che spettano alla politica come abbiamo sempre fatto», rassicura di buon mattino dalla sua pagina Facebook il premier Giuseppe Conte. «Nell'interesse dei cittadini del Nord, del Centro, del Sud e delle isole. Non permetterò mai
Francesco Grignetti / romaL'emergenza ha fatto saltare ogni cautela. Ormai arrivano ordinanze di ministri che limitano pesantemente i diritti costituzionali dei cittadini. Ma tant'è. Il pericolo è dietro l'angolo; i tempi e i mezzi ordinari non sono adatti a questi giorni drammatici. E dunque. «È fa
IL RETROSCENAIlario LombardoLo diceva Giuseppe Conte: «L'Italia è stata colpita prima. Poi toccherà agli altri. Nessuno può ritenersi immune». Sono passati dieci giorni, ma sembra un'era. Forte della consapevolezza di essere stato l'avanguardia della sfortuna e di aver applicato un modello di conten
il casoPaolo RussoGli esperti che studiano l'andamento delle epidemie le chiamano «bombe biologiche». E tra pochi giorni potrebbero esplodere a Roma, Ancona e a Sud, in Puglia soprattutto. Il motivo è sempre lo stesso: la repentina fuga dal nord generata dalla paura di infettarsi, senza considerare
Maria Rosa TomaselloROMA. Il Sud teme l'ondata di ritorno. Davanti all'esodo di migliaia di persone in fuga dalle zone rosse, alle prime ore di domenica la reazione si allarga in cerchi concentrici. Dalla Sicilia, dalla Puglia, dalla Calabria, risale la Penisola fino al Lazio e alla Toscana. Un appe
SALERNO La Corte d’appello di Salerno ha confermato la decadenza del sindaco Vincenzo De Luca a causa dell’incompatibilità, già dichiarata dal tribunale, tra l’incarico di primo cittadino e viceministro alle Infrastrutture ricoperto durante il governo guidato da Enrico Letta. In seguito al
Napoletano, 65 anni, in magistratura da 38, Franco Roberti è uno dei maggiori esperti di criminalità organizzata e terrorismo. Una breve esperienza di pretore a Borgo San Lorenzo, in Toscana, segna l’inizio della sua carriera. Per 11 anni sostituto a Napoli, è stato a capo del pool anticam
Seppur a scoppio ritardato scoppia la polemica per l'approvazione della norma che salva lo scranno dei deputati-sindaci, inserita dalle commissioni Bilancio e Affari costituzionali nel dl Fare due giorni fa. Una norma frutto di un emendamento «tripartisan», firmato cioè da esponenti di Pdl