Il pressing della premier su Scholz per rilanciare l’accordo sulla Tunisia
Asse con il primo ministro inglese Sunak: operazioni comuni di intelligence per smantellare i barconi dei trafficanti in Africa
Ilario LombardoAsse con il primo ministro inglese Sunak: operazioni comuni di intelligence per smantellare i barconi dei trafficanti in Africa
Ilario LombardoIl bilaterale a Granada per rassicurare l’alleato, Macron: «Non è il momento di cedere». Ma l’unità europea inizia a vacillare e gli aiuti di Roma non arrivano prima di dicembre
marco bresolin - federico capursoL’ex premier, ormai populista di sinistra sulla linea di altri populisti in Europa e in Italia, si è anche impegnato ad adoperarsi per i colloqui di pace, una linea vicina a quella del leader ungherese Viktor Orban
Le elezioni si profilano come un ballottaggio sulla politica estera, tra la riconferma dell'orientamento filo-occidentale e l'avvicinamento alla Russa, nel contesto polarizzante della guerra in Ucraina
La premier grida al complotto ma ha occupato lo spazio tv e i ministeri chiave con uomini di fiducia. Come Zelig di Woody Allen si trasforma: urla con Vox, poi abbraccia Biden e ride di gusto con Modi
daniela padoanCoerenza in patria, pragmatismo fuori: così ha saputo resistere a gaffe e guai giudiziari dei ministri
FLAVIA PERINaOggi la presidente della Commissione Ue e la presidente del Consiglio sull’isola. La richiesta a Salvini: basta sgambetti sull’immigrazione, troppe critiche all’Europa
marco bresolin francesco olivoLei rispolvera parole chiave del sovranismo, la necessità di «difendere le famiglie, le nazioni, l'identità, Dio e tutto ciò che ha costruito questa civiltà», per contrastare l'inverno demografico. Lui condivide la «condanna dell'aggressione russa» e l'auspicio di «una pace giusta», con una svolta r
Lei rispolvera parole chiave del sovranismo, la necessità di «difendere le famiglie, le nazioni, l'identità, Dio e tutto ciò che ha costruito questa civiltà», per contrastare l'inverno demografico. Lui condivide la «condanna dell'aggressione russa» e l'auspicio di «una pace giusta», con una svolta r
Video La presidente del Consiglio Giorgia Meloni si è recata al Museo delle belle arti di Budapest per partecipare al Demographic Summit. Accompagnata dal ministro per gli Affari europei Raffaele Fitto, la premier è stata accolta dalla presidente dell'Ungheria, Katalin Novak. Meloni e Novak si sono intrattenute in un salone del museo, prima di intervenire al panel "Family is the key to security", assieme al primo ministro ungherese Viktor Orban, con cui la premier ha scambiato un abbraccio e un bacio cordiale al momento dell'incontro. I lavori sono stati aperti dalla benedizione dei vertici delle chiese di Ungheria, quella ortodossa siriaca, quella cattolica, quella riformata protestante, quella evangelica-luterana e la congregazione ebraica. Attorno alle 13.50 è in programma un incontro fra Meloni e Orban negli uffici del primo ministro ungherese. L'ARTICOLO “Dio e famiglia”, Meloni al fianco di Orbán lancia la campagna in stile Vox
L’eurodeputato di Fidesz: «Le domande d’asilo vanno fatte nelle ambasciate fuori dai confini Ue. Dopo le Europee una grande alleanza dei patrioti e dei conservatori»
MARCO BRESOLINIl no di Polonia e Ungheria al compromesso che aiuterebbe l’Italia. Contrario anche il premier ceco, tra i più solidi alleati di Giorgia Meloni
MARCO BRESOLINMeloni oggi alla Casa Bianca, sul tavolo le richieste su Africa e Mediterraneo
Ilario LombardoMarco BresolinINVIATO A BRUXELLESNemmeno la notte ha portato consiglio. La trattativa per convincere Viktor Orban e Mateusz Morawiecki a firmare le conclusioni del vertice Ue dedicate alla questione immigrazione si è infranta contro i proclami propagandistici dei due "cattivi ragazzi", i profeti del
Francesco OlivoINVIATO A BRUXELLESCi teneva Giorgia Meloni a portare a casa questo negoziato. Il fatto che Charles Michel e gli altri leader del Consiglio avessero pensato a lei per cercare di moderare le posizioni oltranziste di Polonia e Ungheria, («era molto difficile», ammette lei) è oggetto di
Chi di sovranismo ferisce, di sovranismo perisce, verrebbe da dire rischiando l'ovvietà. E però è andata proprio così, e Giorgia Meloni è stata fermata - per ora - proprio dai suoi cari amici ungheresi e polacchi. Lei stessa, dopo le difficoltà incontrate nel far digerire a Viktor Orban e Mateusz Mo
I dubbi della premier: mandata allo sbaraglio senza poter negoziare con gli alleati. L’obiettivo del Ppe: acuire le crepe del fronte sovranista separando Roma da Varsavia
FRANCESCO OLIVOMarco BresolinCORRISPONDENTE A BRUXELLES«Cosa sta succedendo in Bielorussia?». Nel chiuso della stanza dell'Europa Building, più di un leader ha posto la domanda a Jens Stoltenberg, ospite del Consiglio europeo per fare il punto della situazione in Ucraina, ma anche in Russia e soprattutto in Bielor
il retroscenaMarco BresolinINVIATO A BRUXELLESRoberta Metsola aveva subito intravisto il rischio: «L'accordo sul Patto migrazione e asilo deve arrivare prima delle Europee per evitare che la questione venga strumentalizzata in campagna elettorale». Il tempo stringe e l'intesa siglata tra i governi d
Politica e volti della tv, calciatori e fedelissimi: in Duomo a Milano una funzione commossa e lieve. La compagna Fascina accanto alla figlia Marina.
Alberto MattioliPagina 13 di 17