Video Applausi, cori pro Pal e bandiere. A Fiumicino sono sbarcati gli ultimi cinque attivisti della Global Sumud Flotilla, trattenuti in Israele per aver rifiutato di firmare i documenti di espulsione. Ad accoglierli, cori, abbracci e decine di persone con la kefiah. "È solo l’inizio – ha detto Tony La Piccirella – quello che abbiamo vissuto è niente rispetto a ciò che subisce ogni giorno il popolo palestinese. Il blocco di Gaza resta illegale e deve finire". Dal 7 ottobre 2023 al piano di pace di Trump: la timeline della guerra più lunga tra Israele e Hamas
Sui loro corpi a pennarello il numero di telefono di un legale da chiamare in caso di arresto
Video Un confronto acceso fino allo scontro. Durante il collegamento con l'attivista Tony La Piccirella, dalla barca Alma in navigazione verso Gaza, il conduttore Bruno Vespa non riesce, dice, a spiegarsi perché la Global Sumud Flotilla non abbia accettato la mediazione della Chiesa per lasciare i beni raccolti a Cipro al cardinal Pizzaballa. La Piccirella cerca di spiegare le ragioni dei volontari, raggiungere un canale diretto con i gazawi e rompere l'assedio di Israele, ma il conduttore non gli permette di spiegare, anzi lo stronca con un giudizio pesante.
Video "Ci troviamo adesso a circa 200 miglia dalle coste di Gaza. Stasera la nave Alpino della Marina si fermerà e tornerà indietro". A dirlo Tony La Piccirella, uno degli italiani a bordo della Global Sumud Flotilla. "Noi entreremo nella zona di intercettazione e andremo avanti" aggiunge l'attivista spiegando che "non c'è un limite stabilito per il blocco navale, ma è grande quanto gli altri stati consentono a Israele di farlo". Poi assicura: "Non ci fermeremo. La proposta di pace è solo una messinscena, una proposta di resa totale. Una svendita del territorio palestinese a Israele e Usa"
Video La Flotilla sta ripartendo da Creta diretta a Gaza. Lo riferiscono gli attivisti. "Ieri abbiamo avuto un altro problema con una barca e abbiamo dovuto ricollocare circa 30 persone - racconta un attivista della delegazione italiana che si trova a bordo - ma ora è il momento di ripartire. Andremo a sud per evitare una tormenta a est di Creta", ha dettp Tony La Piccirella in un video a bordo dell'Alma. (NPK) us Flotilla
Il ministro degli Esteri Tajani: «Conoscono i rischi e i pericoli, la nave militare non farà da scorta». 40 cittadini italiani a bordo, altre 10 navi in partenza
«Paura, ma l’obiettivo è la Striscia. La nave di scorta? Un’ottima notizia»
Video “C**. Questa è un’esplosione”. È un rimbombo in sottofondo a interrompere il racconto di Tony La Piccirella, attivista pugliese partito con la Global Sumud Flotilla, mentre raccontava quanto accaduto nella notte tra il 23 e il 24 settembre in un video social . Una dozzina di droni ha attaccato diverse navi della flotta in rotta verso Gaza: sono state colpite almeno sei delle quarantatré imbarcazioni che, attualmente, si trovano in acque internazionali, quaranta miglia a sud di Creta. “Vado a vedere che succede - racconta l’attivista pugliese dopo aver sentito l’esplosione in diretta - ci stiamo compattando e siamo sempre più vicini. Abbiamo lanciato l’allarme”.
di Erika Cuscito
Liveblogging Ue: «Stop parziale alla partecipazione di Israele a Horizon Europe». Aiuti alimentari da Egitto Giordania e Emirati. Houthi: attaccheremo qualsiasi nave faccia affari con Israele
A CURA DELLA REDAZIONE
I due attivisti italiani arrestati dalle Forze israeliane dopo l’assalto alla nave Handala fanno scelte diverse. Tajani: «Sono seguiti, stanno bene»
Video La nave Handala, parte della Freedom Flotilla per Gaza, domenica è salpata da Gallipoli. Era l'ultima tappa prima della traversata verso la Striscia, dove molto difficilmente arriverà con il suo carico di aiuti umanitari e giocattoli. Uno degli uomini a bordo della Handala, Tony La Piccirella, ha infatti raccontato all'agenzia Ansa che "La prima nave che abbiamo provato a mandare quest'anno, la Conscience, è stata bombardata a 20 miglia dalle coste maltesi. E lo scenario politico è cambiato rispetto a quando è salpata l'ultima nave, la Madleen: nella precedente missione l'equipaggio è stato fermato e sequestrato a 150 miglia dalle acque palestinesi e israeliane".