ALBIANO D'IVREA Prima dell'arrivo di Tadej Pogacar, vincitore dell'edizione numero 117 della classica del ciclismo italiano su strada Milano-Sanremo, il 21 marzo scorso, l'attenzione degli appassionati di ciclismo assiepati al traguardo di via Roma è stata catturata da 25 corridori che hanno p...
Loris Ponsetto
Presentata l’edizione numero 107 La prima risale al 1876. Bellino, amministratore delegato Rcs sports & events: «Patrimonio sportivo unico che si rinnova»
f.b.
L’atleta colombiano è arrivato sul territorio nel 2015 dove è sostenuto dal Buasca team, che lo ha visto crescere
GIORGIO PASQUA
Aveva 64 anni, il suo nome è legato soprattutto al ‘Pirata’, rimesso in piedi dopo la drammatica caduta alla Milano-Torino del 1995. Tra i pazienti da lui seguiti si ricordano, tra gli altri Schumacher, Briatore, Fiorello e Benigni
Dopo la vittoria al “Next Gen” si impone alla grande anche qui. Ha gettato la maschera a Champoluc e trionfa a Cervinia
Federico Bona
Scatterà dalla Vallée il Giro Next Gen 2024 con i migliori talenti, futuri campioni. Grande attesa a Pertusio dove partirà la quarta tappa. Al via ci sono 29 squadre
Federico Bona
Emozioni e racconti dalla partenza di tappa
Classe 2009, quest’anno si cimenta nella categoria Allievi con la maglia del sodalizio torinese Madonna di Campagna
CANAVESE La stagione 2023 resterà irripetibile per gli appassionati canavesani di ciclismo, che tra maggio e ottobre hanno potuto ammirare sulle strade il fior fiore del ciclismo mondiale. Per la prima volta Borgofranco di Ivrea era stata scelta quale sede...
Federico Bona
L’anno prossimo la «Grande Boucle» partirà dall’Italia: ieri i sindaci di Torino e Firenze e il presidente del Piemonte hanno raccolto il testimone
Una tappa di decompressione ci voleva dopo le fatiche, le emozioni e i drammi delle due precedenti, grazie alle quali Vingegaard si è preso il Tour 2023 costringendo alla resa Tadej Pogacar. Ma la Grande Boucle non è mai scontata e così la volata di gruppo che era annunciata, in una 18esima frazione
Saint Gervais Mont Blanc Stavolta pari e patta. Con un risultato buono per Jonas Vingegaard che alla fine della seconda settimana del Tour più folle di sempre conserva la maglia gialla. Resta lì, a 10 secondi, Tadej Pogacar. Meno brillante dei giorni scorsi, sempre sul pezzo però. Una giornata torri
Video Una megacaduta di gruppo, la seconda in due giorni, condiziona già pesantemente la quindicesima tappa del Tour, la frazione alpina da Les Gets a Saint Gervais. A 128 km dall’arrivo, al passaggio da un centro abitato, uno spettatore ha sporto un braccio probabilmente per cercare uno scatto col cellulare del gruppo in corsa. In quel momento sopraggiungeva l’americano Sepp Kuss, il 6° della generale e il miglior gregario da salita per la maglia gialla Jonas Vingegaard. Kuss è caduto e ha tirato giù anche il compagno di squadra Van Hooydonck e una ventina di altri corridori. Fortunati nel trovare un varco e evitare la caduta sia la maglia gialla Vingegaard, sia Tadej Pogacar. Il fattore pubblico, così condizionante sullo Joux Plane nella tappa di sabato, torna a fare ancora la differenza in maniera purtroppo negativa. Al momento dell’incidente era in atto una fuga di ben 38 corridori, che ha così preso il largo sul gruppo maglia gialla, che ora insegue a 9 minuti. Nell’azione dei 38 anche Giulio Ciccone, Alaphilippe, Van Aert, Soler.
Tanta esperienza e tantissima determinazione. A 34 anni, a sette dalla sua prima vittoria al Tour de France, Ion Izaguirre è tornato a vincere una tappa dalla Grande Boucle. E lo ha fatto con una prova di forza, distaccando i compagni di fuga nell'ultima salita prima dell'arrivo a Belleville-en-Beau
puy de dome (francia)Il vulcano, quello celato nelle viscere del Puy De Dome, è spento da secoli. Ma ieri una fiammata di lava fresca si è vista. Colorata di bianco, come la maglia di Tadej Pogacar. Uno scatto secco, un allungo bruciante quello del campione nazionale sloveno e leader dei giovani. A
SALASSASalassa sarà per due ore, domani, martedì, mattina, il cuore pulsante del ciclismo femminile mondiale: dalle 9.20 (orario di inizio del ritrovo pre-gara) alle 11.20, quando verrà dato il "Via!", le migliori atlete sfileranno sul podio di piazza Marconi. Ci saranno le big straniere, a partire
Domani il meglio mondiale della bici rosa, sarà davvero una mattinata speciale. Una settantina di chilometri sul territorio, quindi ultimi trenta e arrivo a Ceres
Federico Bona
Alberto DolfinVia il cappello, si fa sul serio. Dopo il bagno di folla col tipico copricapo basco che ha accolto i corridori nella presentazione del Tour de France, oggi da Bilbao scatta la 110ª edizione della Grande Boucle. Fuochi d'artificio garantiti per la corsa a tappe più prestigiosa del panor
la storia Non ce l’ha fatta Gino Mäder. Il corridore della Bahrein, 26 anni nato a Zurigo, è morto ieri mattina dopo la terribile caduta di giovedì al Giro di Svizzera. Un volo in un dirupo di oltre 30 metri si è portato via questo giovane uomo tenac...
Daniela Cotto
la storiaDaniela CottoNon ce l'ha fatta Gino Mäder. Il corridore della Bahrein, 26 anni nato a Zurigo, è morto ieri mattina dopo la terribile caduta di giovedì al Giro di Svizzera. Un volo in un dirupo di oltre 30 metri si è portato via questo giovane uomo tenace e gentile, amato nel mondo del cicli