Toti, l'avvocato Savi: "Patteggiamento per 1620 ore di lavori di pubblica utilità, non sappiamo ancora dove"

Video "Il patteggiamento sarà di due anni e tre mesi, trasformate in 1620 ore di lavori di puublica utilità" a dirlo è Stefano Savi, legale di Giovanni Toti, al termine dell'udienza nel processo che vede imputato l'ex governatore insieme a Aldo Spinelli e Paolo Signorini, accusati di corruzione. A settembre hanno concordato un patteggiamento con la procura. "Non sappiamo dove li farà" ha aggiunto l'avvocato.

L'avvocato di Toti: "Questo è un giorno positivo anche se non cancella quanto successo. Ora potrà tornare anche a fare politica"

Video "È stata riconosciuta come opportuna la revoca e questo chiude la fase della misura cautelare e della privazione della libertà". Lo afferma Stefano Savi, avvocato difensore dell'ex Presidente della Regione Liguria Giovanni Toti dopo la notifica dell'accoglimento da parte del GIP di Genova dell'istanza di revoca della misura cautelare degli arresti domiciliari in essere dal 7 maggio scorso nei confronti dell'ex governatore, nell'ambito dell'inchiesta sulla corruzione in Liguria. "Ora ci prepariamo ad affrontare il processo in libertà - prosegue Savi - quello di oggi è un passaggio positivo, non cancella quanto successo ma certamente è un giorno positivo che chiude la fase della privazione della libertà. Ora potrà tornare a fare tutto, anche politica". (videoservizio di Fabrizio Cerignale)

Dimissioni Toti, il difensore Savi: "Nuova istanza di libertà, ok a processo immediato"

Video "A noi il processo immediato va benissimo, piuttosto che stare ancora due, tre anni sulla graticola". A dirlo è l'avvocato Stefano Savi, difensore del governatore della Liguria dimissionario, Giovanni Toti. Lunedì il legale presenterà istanza di revoca degli arresti domiciliari. Se venisse accolta, il ricorso in Cassazione contro il rigetto da parte del Riesame decadrà automaticamente. "Toti - ha detto ancora Savi - non presenterà il ricorso sulla seconda misura, quella per finanziamento illecito per gli spot elettorali pagati da Esselunga. A questo punto, la procura può ancora chiedere il giudizio immediato, in attesa della decisione del giudice per l'udienza preliminare. A noi interessa che si faccia il processo - continua Savi - ma ha bisogno di essere implementato". L'articolo su Repubblica Genova