Dagli abiti ai reperti, dopo 34 anni la gip dispone nuovi approfondimenti sul delitto di via Poma. Sulla scena persone vicine al Sismi, i legami con il colpo alla banca del Lavoro: tutti i punti da chiarire
Il legale che difese l’ex fidanzato e le nuove accuse contro Vanacore, figlio del portiere dello stabile: «Si sta consumando il processo più pericoloso, quello mediatico: nome, cognome, foto. Inaccettabile»
Maria Corbi
Il penalista: «Non solo la galera è una pena, ma anche affrontare i processi, quello “vero” e quello mediatico»
Maria Corbi
Trent’anni fa la parola femminicidio non era stata inventata. Dissero: «Chissà in che impiccio si era messa». L’omicidio Cecchettin ha scosso le coscienze e ha portato alla responsabilità collettiva
Flavia Perina
Dopo 34 anni la morte di Simonetta Cesaroni resta un grande mistero
Pierangelo Sapegno
L’accusato si difende: «Quando è stata uccisa ero con mio papà e la matrigna. Siamo andati in farmacia e dal tabaccaio. La mia posizione era già stata archiviata»
irene famà
Il fascicolo era stato aperto nel marzo del 2022 dopo un esposto presentato dai familiari della ragazza uccisa con 29 coltellate nel 1990
Video Chi ha ucciso Simonetta Cesaroni? A 33 anni di distanza dal delitto, quello di via Poma a Roma rimane un mistero italiano. Giacomo Galanti e Leonardo Meuti, gli autori del documentario prodotto da Gedi Digital in collaborazione con Rai Documentari mettono in fila alcuni punti oscuri della vicenda mai analizzati prima. Nel 2021 poi il caso è stato riaperto dalla Procura di Roma - su esposto della famiglia Cesaroni - e anche la Commissione Antimafia ha aperto un’istruttoria. "Via Poma. Un mistero italiano", con testimonianze inedite e la narrazione principale affidata al vicedirettore di Repubblica, Carlo Bonini, e i contributi, tra gli altri, di Corrado Augias e Franca Leosini, andrà in onda giovedì 19 ottobre in prima serata su Rai Due.
Video Il 7 agosto 1990 una ventenne romana, Simonetta Cesaroni, viene uccisa con 29 coltellate nell’ufficio degli Ostelli della gioventù dove lavora in via Poma, nel centro di Roma. Un omicidio che in questi 33 anni ha racchiuso in sé tutto e il contrario di tutto. Sicuri colpevoli che non lo erano come il portiere Pietrino Vanacore, errori nelle indagini, un lungo processo in tre gradi di giudizio e chiari depistaggi. Quello di via Poma è diventato così un mistero irrisolto, un mistero italiano. Ed è proprio questo il titolo scelto dai due autori, Giacomo Galanti e Leonardo Meuti, per il documentario prodotto da Gedi Digital in collaborazione con Rai Documentari. Con la narrazione principale affidata al vicedirettore di Repubblica, Carlo Bonini, e i contributi, tra gli altri, di Corrado Augias e Franca Leosini, il documentario oltre a raccontare la storia finita in tutti questi anni su giornali e in tv, accende un riflettore dietro le quinte del caso. Decisive saranno in questo senso due testimonianze inedite rese da persone che non hanno mai parlato prima di oggi. Il documentario andrà in onda giovedì 19 ottobre in prima serata su Rai Due.
"Via Poma. Un mistero italiano": errori e depistaggi nel doc Gedi in onda su Rai Due
Trentatrè anni dopo restano tre colpevoli che non lo erano, trenta sospettati sottoposti al test del Dna, una famiglia straziata dal dolore. E tante ombre
Paolo Cagnan*
Il 7 agosto 1990 Simonetta Cesaroni venne uccisa con 29 coltellate. Ora il «cold case» potrebbe essere riaperto
Emanuela Minucci
La Banda della Magliana: il ruolo del boss Renatino De Pedis, del faccendiere Flavio Carboni e del cassiere Enrico Nicoletti. In vista dell’istituzione di una commissione parlamentare di inchiesta, il fratello della ragazza scomparsa è «convinto al 100% che Francesco e Benedetto XVI sanno come sono andate le cose»
GIACOMO GALEAZZI
Tra uffici e palazzi d’epoca prostituzione e spaccio si nascondono dietro i portoni e in finte case vacanze
Flavia Amabile
VenerdÏ 7 agosto. à il 220° giorno dell'anno. Mancano 146 giorni alla fine del 2020.Santi del giorno. San Donato d'Arezzo, San Gaetano da Thiene, Santa Mafalda, Santa Afra. Accadde oggi. 1955. Prime radioline Sony.Viene lanciato sul mercato il modello TR-55. Si tratta del primo esempio di radioli
IVREA Mettere a confronto le eccellenze europee con particolare riferimento alla robotica. È questo, come ha spiegato Stefano Surinati, direttore dell’Ufficio scolastico della Regione, il senso del convegno, introdotto dalla dirigente scolastica Alessandra Bongianino, che si è svolto, in l
IVREA È l’ora del Giovedì grasso, la giornata forse tra le più affascinanti e amate dagli eporediesi. La giornata che dà il via alla settimana di festa, con il passaggio dei poteri e la salita del Generale Morris Stracuzzi a cavallo. Continua intanto il gioco della Sentinella per votare il
Le motivazioni della condannadi Busco: «La donna aprìla porta al suo assassino. All'origine del delitto il rifiutodi avere un rapporto sessuale»