Borgofranco, l’ex maggioranza: «Leadership tossica di un accentratore»

«Il problema non è un accordo con l'opposizione, ma l'impossibilità di lavorare con una figura autoritaria che ha scambiato il Comune per il proprio salotto - scrivono -. La nostra unica ambizione era servire Borgofranco, ma è diventato impossibile farlo sotto una guida che ignora il confronto e calpesta la collegialità. Dimettersi è stato un atto di coraggio e di onestà verso gli elettori: meglio un commissario per pochi mesi che altri anni di agonia sotto una leadership ormai tossica»

lorenzo zaccagnini