GENOVA «Zia come stai? Ma come, non mi riconosci?». Scaltri, attenti e prepotenti si prendevano gioco di persone anziane, vedove sole e il più delle volte ammalate. Si spacciavano per nipoti, cugini e parenti e affermavano di avere bisogno di un piccolo aiuto economico. E dopo aver conquis
di Gabriele Rizzardi wROMA «A un certo punto, in quell’autunno, alcuni funzionari europei ci contattarono con una trama per cercare di costringere il premier italiano Berlusconi a cedere il potere. Volevano che noi rifiutassimo di sostenere i prestiti dell’Fmi all’Italia, fino a quando non
PALERMO Ne ha per tutti Totò Riina che dal carcere, parlando con il suo (ora ex) compagno di socialità Alberto Lorusso, lancia strali contro politici, magistrati e mafiosi. Nelle conversazioni che sono state depositate al processo Stato-mafia, l’ex boss si concentra in particolare sulle ri