Video Scontro in diretta. A Bar Centrale su Rai1 la discussione sulle tradwife, le influencer che promuovono sui social il ritorno a modelli femminili domestici e obbedienti, degenera in un duello serrato tra Serena Bortone e Rosanna Lambertucci. Quest’ultima sostiene che "la donna nasce madre", "la maternità è femminile", e che il “vero ruolo femminile” sarebbe dare serenità e che la maternità è un privilegio, “più evidente nei Paesi poveri”. Bortone replica ricordando che i valori tradizionali hanno storicamente limitato diritti e opportunità. Tutti gli aggiornamenti su Repubblica
Nel rapporto di Liberties ampio spazio all’Italia, patria delle querele temerarie da parte dei politici. Citati il conflitto di interessi di Angelucci e il caso Scurati, oltre alle interferenze sulla governance Rai
NICCOLO' CARRATELLI
Video Ascanio Celestini, Zerocalcare, Stefano Bollani, Lisa Ginzburg, Annalisa Cuzzocrea, Serena Bortone, Gianrico Carofiglio, Marco Malvaldi, Francesca Mannocchi, sono alcuni degli scrittori, autori e giornalisti che a Libri Come, all'Auditorium Parco della Musica, hanno letto la celebre Ninna nanna della guerra di Trilussa del 1914. Una preghiera laica e un atto di denuncia del poeta romano contro gli orrori della guerra. Libri Come è la Festa del Libro e della lettura prodotta da Fondazione Musica per Roma che quest'anno ha avuto come tema la pace. L'edizione numero 16 della kermesse, che si è chiusa domenica 23 marzo, ha registrato in tre giorni oltre 15mila spettatori.
Video Il 30 marzo scorso, durante la trasmissione Che sarà condotta da Serena Bortone su Raitre, lo scrittore Nicola Lagioia aveva commentato così un tweet sgrammaticato del ministro dell’istruzione e del merito Giuseppe Valditara a proposito dell’integrazione degli alunni stranieri nelle scuole: "Molti bambini stranieri probabilmente dimostrerebbero di padroneggiare l’italiano meglio del ministro Valditara che scrisse un tweet totalmente sgrammaticato di cui anche lui si scusò. Se facessimo un test di italiano molti di questi studenti lo passerebbero e il ministro lo fallirebbe". Per questa frase il ministro ha querelato lo scrittore.
L'ARTICOLO - Valditara dopo Raimo querela Lagioia: “La mia colpa? Ho preso in giro un suo tweet scritto male”
I motivi della querela vengono spiegati sui social dallo scrittore. Si tratterebbe di un commento di Lagioia a un post su X del Ministro
Un articolo de Il Fatto Quotidiano riporta un episodio del 2023
La conduttrice aveva denunciato in pubblico il caso Scurati
MICHELA TAMBURRINO
Stangata sulla giornalista che aveva denunciato la censura del monologo sul fascismo. Fnsi: «Sanzione ingiusta»
La segretaria Pd: Meloni e Le Pen possono cambiarsi i vestiti ma sono sempre loro. Antisemitismo e razzismo strutturali nella base FdI: la premier o mente o è distratta
Annalisa Cuzzocrea
Nello stesso giorno in cui l'Usigrai protesta sotto viale Mazzini per la libertà di informazione, l'Unirai di Francesco Palese dà appuntamento «per un confronto con gli iscritti»
antonio bravetti
Viale Mazzini contesta alla conduttrice il messaggio con il quale aveva denunciato l’episodio di censura. Il Pd: deriva indegna, è inaccettabile
Michela Tamburrino
L’ad Sergio: ha violato la policy aziendale, atto dovuto
Video L'Usigrai, il più grande sindacato dei giornalisti del servizio pubblico, 1600 persone, proclama lo sciopero. In onda vanno i tg in forma ridotta, in tanti decidono di alzare la voce contro l'ingerenza in Rai della politica. Alla Stampa Estera, i vertici sindacali, insieme ai giornalisti Sigfrido Ranucci e Serena Bortone, tengono una conferenza stampa. "Non abbiamo dato la notizia del treno fermato da Lollobrigida o quella su Giambruno e non facciamo più domande", dice a gran voce la cronista di Rainews Enrica Agistini. Intanto, sulla tv pubblica vanno in onda registrazioni e tg light grazie al sindacato di destra Unirai (350 persone).
Il servizio di Giulio Ucciero
A cura di Cinzia Comandè
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Metropolis è in streaming alle 18 dal lunedì al venerdì sulle piattaforme Gedi e on demand in video e in podcast sul sito di Repubblica
Video "Con le sue tariffe, Scurati ha prosciugato le casse della Rai". Nella nuova puntata di "Fratelli di Crozza", il comico Maurizio Crozza impersona il complottista Napalm 51, che commenta la censura della Rai sul monologo che lo scrittore Antonio Scurati avrebbe dovuto leggere in occasione del 25 aprile durante il programma "Che sarà", condotto da Serena Bortone su Rai 3. Crozza, nei panni di Napalm 51, ironizza dicendo: «Faccio il mio dovere di cittadino patriota. Non ha visto che per colpa di Scurati il povero Amadeus è dovuto emigrare perché non potevano più pagarlo? Mille e ottocento euro per un minuto di monologo si rende conto? Sa quanti euro fanno all’ora?". Il programma "Fratelli di Crozza" è in onda il venerdì in prima serata sul NOVE e in streaming su discovery+.
Lo scrittore: «Finché non lo farà lo spettro del regime infesterà la democrazia italiana». La solidarietà di Schlein e Sala dal palco dopo la censura del suo monologo sulla Rai
francesca Del Vecchio
Dopo il caso Scurati, la polemica per i servizi di Report sull’Albania. I vertici vorrebbero chiudere le polemiche e proseguire senza scossoni
Maria corbi
Dopo la censura a Scurati si cerca di salvare la testa di Paolo Corsini, ma sanzionare solo Serena Bortone non sembra la via da percorrere
Paolo Festuccia, Michela Tamburrino
La leader prova a fermare le trame del suo cerchio magico che guida la tv pubblica. Rossi blindato, Corsini in bilico
ilario lombardo
La parlamentare, membro della Commissione di Vigilanza si chiede: «Un monologo contro la premier sulla tv pubblica sarebbe normale in un altro Paese?». Le contraddizioni dentro FdI sulla linea da tenere sul caso Rai
Ilario Lombardo
La premier ha chiamato il dg e il direttore Approfondimenti dopo il pasticcio Rai, prima del post sui social contro l’autore. Così nasce la strategia della leader e della stampa amica per attaccare sul cachet. Rabbia verso l’ad Sergio che si tira fuori
ilario lombardo