Video Dopo cinque giorni di incontri, catechesi, testimonianze e preghiera nelle parrocchie e nei centri di accoglienza sparsi per tutta la citta', i giovani accorsi da ogni parte del mondo (oltre 500 mila ma altri sono ancora in viaggio) si stanno ora muovendo, a piedi, in bus, in metro e alcuni gruppi anche in bici, in pellegrinaggio, verso Tor Vergata.
E' qui, nella grande spianata alla periferia sud-est della Capitale, che si terranno la veglia serale e la messa conclusiva del Giubileo dei Giovani, questa sera, sabato 2, e domani, domenica 3 agosto. In lontananza, a indicare la via come un faro contemporaneo, si staglia la grande "Vela di Calatrava", l'imponente struttura architettonica in acciaio progettata dall'architetto spagnolo Santiago Calatrava. Incompiuta da anni e per lungo tempo simbolo di spreco e degrado, in queste ore la Vela si e' trasformata per migliaia di giovani in un punto di riferimento per il loro cammino: la sua silhouette, visibile da grande distanza, guida i gruppi provenienti da ogni angolo del pianeta.
Secondo i dati ufficiali diffusi dagli organizzatori, sono rappresentate ben 146 nazioni. Circa il 70% dei partecipanti proviene dall'Europa, ma non mancano delegazioni da paesi martoriati da guerre e crisi, come Gaza, Siria, Myanmar, Iran, Sud Sudan e Ucraina
Video Dopo cinque giorni di incontri, catechesi, testimonianze e preghiera nelle parrocchie e nei centri di accoglienza sparsi per tutta la citta', i giovani accorsi da ogni parte del mondo (oltre 500 mila ma altri sono ancora in viaggio) si stanno ora muovendo, a piedi, in bus, in metro e alcuni gruppi anche in bici, in pellegrinaggio, verso Tor Vergata.
E' qui, nella grande spianata alla periferia sud-est della Capitale, che si terranno la veglia serale e la messa conclusiva del Giubileo dei Giovani, questa sera, sabato 2, e domani, domenica 3 agosto. In lontananza, a indicare la via come un faro contemporaneo, si staglia la grande "Vela di Calatrava", l'imponente struttura architettonica in acciaio progettata dall'architetto spagnolo Santiago Calatrava. Incompiuta da anni e per lungo tempo simbolo di spreco e degrado, in queste ore la Vela si e' trasformata per migliaia di giovani in un punto di riferimento per il loro cammino: la sua silhouette, visibile da grande distanza, guida i gruppi provenienti da ogni angolo del pianeta.
Secondo i dati ufficiali diffusi dagli organizzatori, sono rappresentate ben 146 nazioni. Circa il 70% dei partecipanti proviene dall'Europa, ma non mancano delegazioni da paesi martoriati da guerre e crisi, come Gaza, Siria, Myanmar, Iran, Sud Sudan e Ucraina.
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