Il leader di Vox: «Le mie parole su Sánchez sono state manipolate, ma va processato per corruzione e tradimento. La coalizione di governo in Italia un esempio per l’Ue. Far entrare i migranti musulmani è un pericolo per le donne»
Francesco Olivo e Federico Capurso
Il capo del governo si presenterà come capolista nell’Ue e vuole capire cosa faranno Tajani e Salvini
ILARIO LOMBARDO
Addio alla sindrome Calimero: tra Sunak e Musk, ora gareggia alla pari
flavia perina
L’immagine che resta, comunque, è quella delle cuffiette con i led luminosi di diversi colori, indossate dai partecipanti ai tavoli, per ascoltarsi senza disturbarsi e far intervenire anche chi è collegato da remoto
niccolò carratelli
L’ex presidente del Consiglio a Meloni: «Se chiamate Musk o Vox vuol dire che vivete in un mondo diverso, statevene nel mondo diverso»
niccolò carratelli, a cura della redazione
E sul clima: «Gli ambientalisti guardano alla popolazione come a un male». Ad ascoltarlo, seduto accanto a Giorgia Meloni, il leader di Vox, Santiago Abascal
La destra sfodera un cartellone da Festa dell’Unità dei bei tempi
alberto mattioli
I media spagnoli si soffermano sulla carica di odio, gli italiani ricordano il cadavere di Mussolini «appeso per i piedi»
giovanni de luna
Timmermans è secondo, ma resta il rebus per formare un esecutivo. Il Paese è a un bivio storico: affidarsi al vincitore delle elezioni oppure svoltare nella direzione diametralmente opposta e costruire una coalizione che guarda a Bruxelles
marco Bresolin
Il leader di Vox: «Con Fratelli d’Italia c’è una strategia comune per le elezioni europee»
Ferito con un colpo di pistola a Madrid il fondatore di Vox
Francesco Rodella
L’alleato di Meloni alza i toni dopo le cariche nelle manifestazioni dell’ultradestra contro l’amnistia agli indipendentisti catalani
Francesco Olivo
L’esponente di Vox ospite della kermesse di FdI. Meloni all’Assemblea nazionale il 12 settembre. Ipotesi congressi
SERENA RIFORMATO
Il governo spagnolo non ha apprezzato il comizio con Vox della leader di Fratelli d’Italia che aveva scommesso sulla destra
francesco olivo
Il Carroccio punta a superare i veti contro i sovranisti dell’asse Popolari-conservatori
Ilario Lombardo
L'autobiografia di Sanchez si chiama "Manuale di resistenza", è stata pubblicata nel 2018, ma forse occorre aggiornare e integrare con questo nuovo capitolo. Doveva essere travolto da una valanga di destra, lo hanno chiamato bugiardo, amico di terroristi, nemico della patria, eppure, anche stavolta
Al Pp 136 seggi, al Psoe 122. Vox si ferma a 33 tallonata dalla coalizione di sinistra Sumar con 31
Francesco Rodella
Meno di due mesi fa era dato per finito, ma il premier è riuscito in una rimonta impossibile. E ora può perfino pensare di rimanere alla Moncloa con la sua vice Yolanda Diaz
Francesco Olivo
Nella Murcia ossessionata dall’ideologia di genere l’ultradestra è primo partito. Sanchez è considerato «l’amico degli assassini» e Meloni «il nostro orgoglio»
Francesco olivo
Video L'asse progressista tra Pedro Sanchez e Yolanda Diaz mette alle corde il leader di Vox, Santiago Abascal. I due esponenti del governo uscente, nel corso dell'ultimo dibattito in tv prima del voto, sembrano aver approfittato in pieno dell'assenza di Alberto Nunez Feijòo, presidente del PP, mostrando totale compattezza e unità d'intenti. In particolare la leader di Sumar ha difenso con orgoglio le donne e i loro diritti. Entrambi hanno criticato Giorgia Meloni per attaccare il suo alleato spagnolo: Diaz ha ribadito che la premier italiana "ha approvato una controriforma del lavoro il giorno del primo maggio". E Sanchez, parlando di migranti, ha ricordato che "gli sbarchi più numerosi accadono in Italia, governata da Meloni e non in Spagna". Malgrado un clima decisamente civile, ci sono stati alcuni momenti molto accesi. Sicuramente uno di questi è arrivato sul tema dei diritti delle donne: Abascal ha ribadito di voler abrogare le norme sulla violenza di genere, quindi Yolanda Diaz ha reagito mostrando al leader di Vox la foto di due esponenti del partito di destra, di Valencia, sorridenti durante un minuto di silenzio in omaggio a una vittima di femminicidio. "Smetta di ridere di noi, non faccia campagna elettorale sulle donne. Non si permetta - ha detto la vicepresidente del governo - di toccare i diritti delle donne, non glielo permetteremo".