Strage di Benevento, la figlia lotta per la vita. Il fratello: “Non perdonerò mai papà”
Salvatore Ocone in carcere. Il primogenito, sopravvissuto perché vive altrove: «Con me lì non sarebbe successo»d
Salvatore Ocone in carcere. Il primogenito, sopravvissuto perché vive altrove: «Con me lì non sarebbe successo»d
Video "Ora non riesco a rilasciare dichiarazioni" dice Mario Ocone all'uscita dalla clinica Neuromed di Pozzilli (Isernia), dove è in coma farmacologico la sorella 16enne, sopravvissuta al femminicidio di Paupisi (Benevento) ma gravemente ferita alla testa dal padre, Salvatore Ocone. Morti invece la madre Elisa Polcino e il fratello minore, 15 anni. Incalzato dai giornalisti, Mario riesce comunque a proferire qualche frase con un filo di voce. "Spero che si riprenderà, ma adesso non posso dirvi niente. Ci sono buone speranze. Cosa mi hanno detto gli inquirenti? Quello che già sapete tutti". L'articolo dal nostro inviato Dario Del Porto
Video Salvatore Ocone "Ha ammesso i fatti e per quanto riguarda il motivo - se vogliamo dire motivo - per aver colpito la donna, lo ha attribuito a dinamiche familiari che lui indica come conflittuali, in particolare un atteggiamento, a suo dire, di aggressività e dominazione della signora nei suoi confronti e nel contesto familiare". Queste le parole del procuratore di Benevento Gianfranco Scarfò all'indomani dell'arresto del cinquantottenne di Paupisi che ha confessato l'omicidio della moglie e di uno dei figli minori. Leggi l'articolo
L’uomo, 58 anni, ha ucciso la moglie e il figlio mentre dormivano. Ferito gravemente l’altra figlia poi è scappato. È stato rintracciato in Molise «grazie al lavoro dei carabinieri di Campobasso» e alle telecamere di video-sorveglianza in una corsa contro il tempo
MANUELA GALLETTAVideo È l'unico sopravvissuto alla furia omicida del padre. Mario, il figlio maggiore di Salvatore Ocone, si reca nella clinica dove è ricoverata la sorella in gravissime condizioni, a Pizzilli in provincia di Isernia. Sua madre è stata uccisa nel letto di casa, a Paupisi, in provincia di Benevento, colpiti anche i fratelli e trascinati in auto. Dal nostro inviato Dario Del Porto Leggi l'articolo
L’agricoltore era in cura dal 2011 e respingeva le cure della moglie poi uccisa. Morto il figlio, ora c’è apprensione per la sedicenne sopravvissuta. I medici: «Avesse chiamato i soccorsi anziché fuggire il piccolo sarebbe sopravvissuto»
Video Salvatore Ocone che ha confessato l’omicidio della moglie e del figlio a Paulis, nel Beneventano, è stato bloccato dai carabinieri mentre sostava con l’auto in un terreno nei pressi di Ferrazzano, in provincia di Campobasso. All’interno del veicolo i militari hanno trovato il cadavere del ragazzo e la sorella ancora viva ma in condizioni gravissime, come ci spiega uno dei carabinieri arrivati sul posto. L’uomo è stato rintracciato dall’alto grazie agli elicotteri e, all’arrivo delle pattuglie, non ha opposto resistenza. Sul luogo del ritrovamento sono ancora in corso i rilievi della scientifica. LEGGI
La confessione dell’omicida di Benevento, catturato dopo una giornata in fuga. La figlia, operata alla testa nella notte, resta gravissima. Una testimone nella casa dell’orrore: «C’era saqnuge dappertutto»
IRENE FAMA', MANUELA GALLETTA E A CURA DELLA REDAZIONEIncredulità e sgomento nel paese sconvolto dalla tragedia: «Lui sembrava essersi ripreso»
MANUELA GALLETTAVideo "Non abbiamo notizie da questa mattina, siamo fortemente preoccupati per la sorte di questi due ragazzi. Consegnati". E' l'appello del sindaco di Paupisi Salvatore Coletta, che non nasconde i timori di tutta la sua comunità per i due figli di Elisa Polcino, la 49enne uccisa questa mattina molto probabilmente dal marito, al momento irreperibile così come i ragazzi. La coppia ha 3 figli, un ragazzo maggiorenne che vive e lavora fuori da Paupisi, una ragazza di 16 anni e un ragazzino di 15. Di questi ultimi due non c'è traccia. "La nostra comunità è sconvolta - dice - il nostro è un paese tranquillo, qui non si sono mai registrati episodi del genere". Le indagini dei carabinieri sono estese in tutta la provincia: si sta cercando in particolare di rintracciare un'auto, sembrerebbe una Opel, che appartiene a Salvatore Ocone. Leggi l'articolo Dal nostro inviato Dario Del Porto
La tragedia a 20 chilometri da Benevento. Prima il litigio, poi la fuga con i figli. La ragazza, Antonia, 17 anni, è ricoverata in ospedale in gravi condizioni
IRENE FAMA', MANUELA GALLETTAPagina 1 di 1