IVREAHanno portato onorevolmente a compimento il loro gesto simbolico, seguite fino all'ultimo da uno stuolo di eporediesi ben lieti di accodarsi alle melodie dei Pifferi e tamburi, le cinque coppie di sposi protagoniste, la mattina del lunedì di Carnevale, delle Zappate. Sono state Annalisa De Bias
Video Torna la cerimonia della zappata per piantare gli scarli, alti pali legno rivestiti di erica che vengono poi bruciati la sera del martedì grasso. Alla Parrocchia di San Grato i protagonisti sono stati gli sposi Salvatore Ciappa e Roberta Enrico. A San Maurizio gli sposi erano Luca Vaglio e Annalisa De Biasio, alla parrocchia di Sant’Ulderico Claudio Sanzò e Cristina Calanni, alla parrocchia di San Lorenzo Riccardo De Zan e Martina Formia, alla parrocchia di San Salvatore Mariano Valle ed Erika Boetto.
Le Zappate tradizionali della mattina del lunedì grasso sono una cerimonia molto amata a Ivrea. Il Generale, preceduto dagli Alfieri e dai Pifferi e tamburi, e scortato dallo Stato maggiore, accompagna una coppia di sposi dell’anno in ogni rione sul luogo dove sarà innalzato lo scarlo. Il Sostituto Gran Cancelliere, issato su di uno sgabello a forma di tamburo, dà lettura del verbale della cerimonia e gli sposi, con il piccone e la pala, danno ciascuno un colpo sul terreno nel punto destinato allo Scarlo, mentre tutti i presenti recitano in coro: As pianta ‘l pic a l’uso antic. Ovvero si pianta il palo come si faceva una volta. Video di Rita Cola