“Ostia come Suburra”, la pubblicità di Netflix che fa arrabbiare il sindaco Gualtieri
Polemiche a Roma, poi la piattaforma di streaming ritira la campagna
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Video La madrina del Roma Pride 2025 sfila sul carro del Mucca Assassina sventolando una grande bandiera della Palestina e cantando Fuorilegge davanti migliaia di persone accorse per il Pride della Capitale.
Video Anche nell'ultima serata del Festival gli utenti dei social hanno dato il meglio di loro. Rose Villain diventa protagonista de "La pret' filosofale", Lucio Corsi commuove, mentre molti si interrogano sulla classifica: Giorgia fuori dalla top five "scandaloso". Fru dei The Jackal si esibisce coi The Kolors e "non doveva smettere mai".
Video Gli utenti danno il meglio di loro anche nell'ultima serata del Festival. Rose Villain diventa protagonista de "La pret' filosofale", Lucio Corsi commuove, mentre molti si interrogano sulla classifica: Giorgia fuori dalla top five "scandaloso". Fru dei The Jackal si esibisce coi The Kolors e "non doveva smettere mai". Di Davide Fantozzi
Vince Olly, secondo Lucio Corsi. Cantautorato in top5
L'iconica casetta di Topo Gigio al centro del palco e Lucio Corsi in frac bianco
Video L'intervista alla cantante alla sua seconda partecipazione al Festival. Immagini di Giorgiana Cristalli
Una sfilata quasi hollywoodiana tra artisti in outfit ricercati e lanci di fiori tra la folla impazzita. Il tradizionale appuntamento con il “carpet”, quest’anno né red né green, bensì tecnologico e targato Eni, su un tappeto grigio-azzurro, ieri sera ha regalato emozioni in una versione rinnovat...
La cantante torna a Sanremo, nella serata cover duetto con Chiello sulle note di Battisti
Video I Finley sono tornati e Milano li aspetta per un concerto in grande stile all'Unipol Forum di Assago, mercoledì 16 ottobre. La band punk-rock di Legnano ha preparato per l'occasione uno show pieno di canzoni e sorprese: «Sarà una bella botta per noi e per chi ci sarà», dicono oggi. «Siamo elettrici, non vediamo l'ora di salire su un palco che abbiamo sognato per anni». Non mancheranno gli ospiti, come J-Ax, Rose Villain, Naska, i Punkreas, i Ministri e altri ancora da annunciare. Molti di loro sono parte del progetto “Pogo Mixtape vol.1”, fatto tutto da duetti con «artisti di cui avevamo il poster in cameretta e artisti che avevano il nostro, cantanti e band che amiamo e che da anni ispirano la nostra musica». I Finley ci raccontano la loro storia, gli inizi in provincia di Milano, il successo travolgente a metà degli anni Duemila («delle montagne russe incredibili, in giro per tutta Italia come delle schegge impazzite, un periodo anche fatto dell'incoscienza dell'età», dicono), del periodo successivo alla fama «quando si sono spenti un po' i riflettori» e il successivo ritorno nei piccoli club per riconquistare, e sorprendere, una nuova fanbase «che si aspettava la boy band degli anni Duemila e invece si trovava davanti una rock band che suona». Una fase decisiva per costruire una nuova identità, ritrovare il grande pubblico con più esperienza e, oggi, arrivare a suonare al Forum.
Per far passare un’idea i simboli sono più efficaci dei monologhi. Con uno scambio di matite sul palco l’Unione Europea sfrutta il FantaSanremo per invitare i giovani al voto
simonetta sciandivasciVideo Alice Castagneri e Roberto Pavanello danno i voti al primo gruppo di cantanti della terza serata di Sanremo 2024, composto da Il Tre, Maninni, Bnkr44, Santi Francesi, Mr.Rain e Rose Villain. Di Alice Castagneri e Roberto Pavanello. Editing di Davide Cavalleri
Alice Castagneri, Roberto PavanelloAmadeus: «Si è parlato troppo di Travolta e troppo poco del maestro Allevi». Mannino show con le scale. Fiorello ironizza sul ballo del Qua qua
alice castagneri, roberto pavanelloVideo La giornalista de La Stampa Michela Tamburrino commenta ironicamente i look degli artisti del Festival di Sanremo 2024 nella seconda serata.
Michela TamburrinoVideo Roberto Pavanello e Alice Castagneri danno i voti al quarto e ultimo gruppo di cantanti in gara a Sanremo 2024, composto da Dargen D’Amico, Rose Villain, Santi Francesi, Fred De Palma, Maninni, Alfa e Il Tre. Di Alice Castagneri e Roberto Pavanello. Riprese e montaggio di Davide Cavalleri
Alice Castagneri, Roberto PavanelloTrenta canzoni per una maratona che si è protratta fin oltre le due della notte. Mengoni ammanetta Amadeus. Messaggi contro il suicidio dei La Sad. L’appello pacifista di Dargen
alice castagneri, roberto pavanelloRose Villain sarà in gara tra i Big del Festival con Click Boom! e nel 2024 inoltre sarà tra i giudici del programma Netflix Nuova Scena - Rhythm+Flow Italia, la competizione musicale del mondo rap, prodotta da Fremantle, con Fabri Fibra e Geolier alla ricerca dei protagonisti che segneranno la n...
luca dondoniTutto pronto per la 74ª edizione tra l’omaggio ai Queen e la festa per i 70 anni di Romagna mia
Appuntamento su Rai1 e RaiPlay da martedì 6 a sabato 10 febbraio
Video di Marco Castrovinci Che fosse solo una questione di tempi, e di opportunità, lo si diceva da un bel po'. O almeno questa era la speranza di chi i Club Dogo, il gruppo rap formato da Guè, Jake La Furia e Don Joe, non se li è mai tolti dal cuore. Ora il ritorno sulla scena è cosa fatta. I Club Dogo tornano insieme dopo dieci anni circa e la certezza, come dire, arriva dal cielo. Quello plumbeo di una Milano misteriosa e dark, illuminato dal simbolo del cane a tre teste, il loro simbolo: è il punto più alto del trailer che i tre hanno pubblicato oggi sul loro profilo ufficiale di Instagram, un filmato di taglio cinematografico che prende ispirazione a piene mani dalla saga di Batman e ha come protagonisti l'attore Claudio Santamaria e – sì, proprio lui – il sindaco Beppe Sala. Un video tutto giocato sulla suspense, con i due protagonisti a un bivio, messi di fronte alla necessità di una decisione per salvare la città e chiamare in soccorso tre anti-eroi, «l'unica speranza», «l'unica leggenda» del rap italiano. L'appuntamento è per il 2024, quando finalmente Guè, Jake La Furia e Don Joe torneranno a unire le forze, anche se non è ancora dato sapere con quali orizzonti, se si tratterà insomma di una reunion a sfondo nostalgico (difficile, viste le dichiarazioni rilasciate negli anni dai diretti interessati) o di un ritrovarsi per fare nuova musica e riprendere una storia iniziata una ventina d'anni fa con un disco come “Mi Fist”, per poi proseguire fino allo stop arrivato dopo l'ultimo disco in studio “Non siamo più quelli di Mi fist” nel 2014. Nel mezzo, un percorso che ha influito enormemente sulla scena rap non solo milanese, ma nazionale, e su molti artisti hip hop che ne hanno fatto un faro, appunto, un'ispirazione. Un buon numero ha poi sempre spinto l'idea di una Milano vista come la Gotham City di Batman, da Ernia («Milano è una città di possibilità ma con un sottobosco oscuro», ha detto una volta parlando di un suo pezzo “Gotham”) a Rame, Tedua, Rose Villain, Emis Killa, per citarne qualcuno. Un filone a cui anche il gruppo rap più iconico di una certa Milano non ha rinunciato. Un'anteprima dell'annuncio della reunion, dopo anni di smentite, è arrivata qualche settimana fa, quando Emi Lo Zio, membro della Dogo Gang (di cui era parte anche un certo Marracash) aveva condiviso su Instagram una foto storica del trio con scritto: “Non succede, ma se succede?”. Ora è successo e oltre al trailer i Dogo hanno fatto comparire per la città delle bandiere nere con il loro simbolo e la scritta “Club Dogo is for the People” mentre davanti alla Bocconi sarebbero stati distribuiti volantini che ne riprendevano la grafica. La macchina insomma si è messa in moto, l'accelerata definitiva arriverà tra qualche mese. Il 2024 sarà il loro anno, l'anno dei Club Dogo.
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