Video “Ciao papà, probabilmente sono l’ultima voce che pensavi di ascoltare in questo saluto via radio: eppure sono qui per dirti quanto sono fiera e orgogliosa di te, del polizotto che sei stato e che sarai. Da ora in avanti non ti preoccupare, proverò io a continuare quello che hai iniziato, mettendo in pratica tutti i tuoi insegnamenti. Sei un grande dirigente della polizia di Stato e un grande papà per me”. È il commovente passaggio di testimone tra un padre e sua figlia. Dopo 35 anni di servizio presso la questura di Roma il primo dirigente della polizia di Stato Moreno Fernandez dal primo novembre va in pensione. E oggi, durante l’ultimo saluto via radio nella sala operativa della questura di Roma, accanto al questore Roberto Massucci, Fernandez ha ricevuto l’abbraccio di sua figlia Giulia, che sta frequentando il corso commissari alla Scuola superiore di polizia. Le parole di Giulia hanno commosso il padre che, come ultimo incarico, ha diretto il commissariato Salario-Parioli di Roma. Il video del saluto è stato pubblicato sul canale Instagram della questura di Roma. “Lascio con la consapevolezza di aver dato tutto me stesso, di aver servito la questura di Roma con disciplina, con onore e anche con amore. Grazie per esserci stati sempre”, dice Moreno Fernandez, prima di ascoltare a sorpresa le parole della figlia, e commuoversi. (a cura di Luca Monaco)
Secondo la questura, era annunciata e autorizzata solo una manifestazione statica. I manifestanti hanno tentato invece di muoversi in corteo
A CURA DELLA REDAZIONE WEB
Il ministro dell'Interno Piantedosi: «Casi rari, ma molto dolorosi»
La mamma della ragazza trovata morta a Chi l’ha visto: «È mia figlia». La piccola si chiamava Andromeda ed è nata a Malta a giugno 2024
A CURA DELLA REDAZIONE
Video Alle 11.30 il prefetto Lamberto Giannini si è riunito insieme al questore Roberto Massucci al comandante provinciale dei carabinieri Marco Pecci, al comandante dei vigili di Roma Mario De Sclavis con i due rappresentati della Gendarmeria vaticana per gestire le prime fasi successive alla scomparsa del Papa, in vista della camera ardente e dei funerali del Papa. Già da stamattina “c'è un notevole avvicinamento di fedeli a San Pietro”, dice Giannini, che preannuncia una nuova riunione in prefettura alle 18. “Ci siamo riuniti per iniziare a predisporre le misure di sicurezza per questa perdita gravissima per tutto il mondo - continua il prefetto - ci riuniremo di nuovo nel tardo pomeriggio appena -avremo una serie di indicazioni sui vari passaggi” che precedono le esequie. Già da adesso infatti “tantissime persone si stanno avvicinando verso il Vaticano - aggiunge - sono stati immediatamente rafforzati i servizi di sicurezza, l’avvicinamento è notevole e ognuno per le proprie competenze ha iniziato a far sì, che questo grande evento possa svolgersi con il rispetto che merita”.
Intanto venerdì, sabato e domenica era in programma il Giubileo degli adolescenti, uno degli eventi più partecipati dell’Anno Santo con migliaia di ragazzi in arrivo nella Capitale. In queste ore le autorità della Santa Sede di comune accordo con l’apparato di sicurezza cittadino stanno decidendo il da farsi.
di Luca Monaco
LEGGI L'ARTICOLO
Più controlli nell’area della Basilica di San Pietro. Metal detector manuale e rapid scan per non lasciare nulla al caso. Tiratori scelti e reparti speciali per prevenire rischi
Oggi il corteo, controlli ai caselli autostradali e nelle stazioni. Piantedosi: «Le forze di polizia sapranno gestire la situazione»
Grazia Longo
Il Tar conferma il no alla manifestazione di sabato nella Capitale. I promotori: «Decisione politica, ci saremo comunque». Allerta sicurezza
FLAVIA AMABILE
Vittime tossicodipendente e senza fissa dimora. Secondo la procura c’è stato chi ha usato violenza e chi “ha chiuso gli occhi" ignorando quanto accadeva negli uffici
Sette arresti e 29 indagati: sono tutti militanti di estrema destra
LAURA BERLINGHIERI
Laura Berlinghieri / VeronaHanno costretto un uomo a urinare nella "stanza fermati", per poi gettarlo sul pavimento utilizzandolo come uno straccio, per pulire a terra. Poi hanno urinato su un altro, disteso sulla strada, gridando «So io come svegliarlo». Li hanno presi a calci, a pugni, a sberle. G
Prestavano servizio al Nucleo Volanti: sono accusati di aver picchiato persone fermate per strada e di aver poi truccato i verbali. I fatti avvenuti tra il luglio 2022 e il marzo 2023