In casi di emergenza dovrebbe fornire in pochi istanti le informazioni essenziali sulla salute di un paziente. Giovedì un decreto ne sposterà l’entrata in vigore a dicembre
PAOLO RUSSO
L’appello dei medici ad anziani e fragili: “Non procrastinare l’immunizzazione, fase cruciale”
VALENTINA ARCOVIO
Video "Ho letto che c'è stato un crollo delle quarte dosi di vaccino. Sono preoccupato per questo dato e viene da pensare che la cosa sia correlata alle scelte del governo". Così il presidente dell'Ordine Provinciale dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri di Milano, Roberto Carlo Rossi, commenta il dato emerso dal monitoraggio della Fondazione Gimbe che ha evidenziato un crollo del 25% delle quarte dosi di vaccinazioni all'indomani della nuova ordinanza del ministro della Salute Orazio Schillaci che prevede lo stop all'obbligo vaccinale anti-Covid per medici e professioni sanitarie.
"Mi auguro che il ministero spieghi che il provvedimento preso non mette in discussione le vaccinazioni - ha successivamente spiegato il presidente Rossi dopo essersi sottoposto alla vaccinazione antinfluenzale - e il mio gesto di vaccinarmi è un modo per sensibilizzare gli altri medici a farlo".
Di Edoardo Bianchi
Video "Le scelte in campo scientifico dovrebbero sempre essere dettate da convinzioni di carattere tecnico e non politico. Ogni interferenza della politica è sbagliata". Così il presidente dell'Ordine Provinciale dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri di Milano, Roberto Carlo Rossi, si è espresso in merito alla nuova ordinanza del ministro della Salute Orazio Schillaci che prevede lo stop all'obbligo vaccinale anti-Covid per medici e professioni sanitarie. "In Lombardia i medici non vaccinati che sono stati reintegrati sono meno di 300 (circa 280 ndr) - ha proseguito il dottor Rossi - ma di questi la metà sono colleghi in pensione o in prepensionamento e non penso che con questo sistema si sistemerà la carenza di medici".
Di Edoardo Bianchi
Paolo Russo/romaLa mancata proclamazione della zona rossa in Val Seriana non sembra più essere la sola questione al centro dell'attenzione della Procura di Bergamo, che sta acquisendo i documenti necessari a capire perché, in un arco temporale molto più ampio, che va dall'8 al 23 marzo, nelle fabbri
Paolo RussoIl "Cigno nero", come si usa dire degli eventi imprevedibili, si tinge di scuro che più scuro non si può. In un solo giorno 4.480 nuovi contagi e 415 morti. Che portano il totale delle vittime a 3.405, più di quante ne abbia registrate la Cina, con una popolazione venti volte più grande d