Milano, Befana dei clochard tra politica e pistole. L'ex-sindaco Albertini: "Io regolarmente armato"

Video "Ho il porto d'armi e quindi regolarmente sono armato. Chi ha questa responsabilità deve avere il criterio di tenere l'arma sotto controllo e non farla girare soprattutto in situazioni come quella di Capodanno". L’ex sindaco di Milano Gabriele Albertini, tra i camerieri d’eccezione per il tradizionale pranzo offerto ai clochard il giorno della Befana a Milano, commenta così il caso del deputato di Fratelli d’Italia Pozzolo, dalla cui pistola è partito un colpo nella notte di San Silvestro, ferendo un uomo. "È armato oggi Albertini?", gli chiediamo. "Io dico che ho il porto d’armi", risponde. E così, tra risotti e sformati – il menù vegetariano offerto dall’hotel Principe di Savoia è stato curato dallo chef personale del Principe Alberto di Monaco, Christian Garcia – tiene banco l’incidente di capodanno. "Riccardo non è che sei armato?" chiede ironico il consigliere dem Daniele Nahum al deputato meloniano ed ex-missino Riccardo De Corato. "No la pistola non ce l’ho e non serve a un c...", replica lui. "Mi sembra inappropriato fare un servizio su amministratori pubblici e pistole", dice invece il consigliere comunale di Fratelli d’Italia Enrico Marcora. Intanto, la musica di Cochi con "E la vita l'è bela" anima la festa dei City Angels per i 200 senzatetto invitati Di Andrea Lattanzi

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il casoFrancesco MoscatelliGiù le mani dalle croci sulle vette delle Alpi (e degli Appennini). Il convegno organizzato giovedì all'università Cattolica di Milano per riflettere sui simboli religiosi in quota - e che si è concluso con una sostanziale convergenza dei tre relatori (monsignor Melchor Jo