Srebrenica, la città bosniaca ricorda i 30 anni dal massacro: nuove accuse alle truppe Onu

Video L'11 luglio leader da tutto il mondo si riuniranno per ricordare al mausoleo di Potocari il massacro di Srebrenica, in cui 8.000 tra uomini e bambini bosniaci musulmani vennero massacrati dai serbo bosniaci di Ratko Mladic. Il tutto mentre il mondo si voltava dall'altra parte e i caschi blu olandesi, che pur avendo il compito di proteggere i bosniaci musulmani che si erano rifugiati nella 'zona protetta' dell'Onu, li consegnarono ai carnefici di Mladic dopo le minacce dei serbi. E per la prima volta viene rivelato che le truppe dell'Onu fornirono anche 30.000 litri di benzina usati dai camion che trasportarono le vittime nei campi di morte e dai buldozer che ricoprirono le fosse comuni. È parte di quanto emerge da un'inchiesta del domenicale britannico The Observer sulla base di alcuni documenti declassificati da cui emergono gravissime responsabilità di Stati Uniti, Francia e Gran Bretagna e delle stesse Nazioni Unite