Video "La prima volta che sono scesa dalle scale mi sono sentita serena, perche' io sono sempre ho avuto paura di essere qui", ha detto Laura Pausini a margine della conferenza stampa di Sanremo 2026 a poche ore dall'ultima serata del festival. Cosa mi avrebbe detto Pippo? 'Sei stata brava, sei stata brava'", ha aggiunto la cantante imitando Baudo scherzosamente. "Mia figlia di mi detto che e' orgogliosa di me. Non mi ha guardato sempre perche' ogni tanto ha da fare le sue cose", ha aggiunto.
Video Alicia Keys infiamma l'Ariston in duetto con Eros Ramazzotti sulle note de L'Aurora, poi la musicista con i nonni siciliani incanta al pianoforte, cambiando 'Here in New York' con 'Here in Sanremo'. Nella terza serata, che rifiata negli ascolti, ma sempre sotto la soglia dei 10 milioni, Ramazzotti celebra la sua storia con Adesso Tu, a 40 anni dalla vittoria, introdotto da un video di Pippo Baudo. Standing ovation per Mogol, con premio alla carriera a pochi mesi dai 90 anni, a un autore che ha fatto la storia, depositando 1776 canzoni alla Siae e vendendo 523 milioni di dischi. Da incorniciare la performance di Laura Pausini con 'Heal the World' di Michael Jackson accompagnata dalle voci del Piccolo coro dell'Antoniano: "Vogliamo tutti un mondo senza guerre".
Video Un festival democristiano? "Il mio festival e' cristiano e democratico. Cristiano perche' ci sono riferimenti alla mia modestissima fede, democratico perche' e' di tutti, aperto a tutti". Lo ha detto Carlo Conti in conferenza stampa a Sanremo. Ha parlato poi anche di Pippo Baudo affermando che "diceva delle cose ganze".
Video "Io che non mi emoziono mai oggi sono particolarmente emozionato perche' non capita tutti i giorni di parlare di fronte al Presidente della Repubblica. Noi siamo onorati di essere qua". Lo ha detto Carlo Conti durante la visita al Quirinale e l'incontro con il Presidente Mattarella. "Per la prima volta oggi i protagonisti del festival di Sanremo, i cantanti in gara, io e Laura Pausini saremo ricevuti dal presidente della Repubblica Mattarella al Quirinale: e' un momento molto importante per il festival, per me, pet tutti noi e per la discografia italiana, che sta andando sempre piu' forte", ha aggiunto. Poi l'annuncio: "Questa edizione io la voglio dedicare a Pippo Baudo, perche' e' il primo anno senza di lui ed e' lui che ha creato il Festival cosi' come lo stiamo vivendo noi oggi", ha concluso Conti.
Pezzi belli per le voci di Brancale, Malika e Levante. Raf non è più dirompente
Avvenne nel 1992, in piazza Ottinetti, a uso e consumo delle telecamere di Domenica in. L’evento suscitò moltissime polemiche: Tuchini, Mercenari e Arduini non parteciparono. La presentatrice chiamò “aranciai” gli aranceri
Federico Bona
Avvenne nel 1969, il ricordo di Pierluigi Marta, inossidabile presidente degli Amis ad piassa dla Granaja
FRANCO FARNÈ
Video «Per Militello abbiamo perso un uomo di grande valore morale, di educazione, di stile. Per l’Italia non lo so, ma per noi è la perdita di uno di famiglia», dice commossa un’amica. «Forse è l’unico Pippo Baudo al mondo, non ce ne sono altri come lui», aggiunge un altro concittadino, con gli occhi lucidi. Oltre duemila persone hanno affollato la chiesa di Santa Maria della Stella a Militello Val di Catania per l’ultimo saluto al più celebre figlio del paese. «Il successo non basta a riempire il cuore», ha detto don Giulio Albanese nell’omelia, ricordando anche l’impegno civile di Baudo contro la mafia. Molti i colleghi venuti a rendergli omaggio. Al Bano lo ha definito «alto in tutti i suoi movimenti», aggiungendo: «Ricordo? È una vita, non un ricordo». Commosso anche Michele Guardì, regista Rai e amico fraterno: «Totò era Totò, Pippo Baudo è Pippo Baudo. Non ha eredi. Ha inventato tanto, e gli dobbiamo tutti qualcosa.» Tra le autorità presenti anche il presidente del Senato Ignazio La Russa, il presidente della Regione Sicilia Renato Schifani, il ministro Adolfo Urso e il presidente dell’Assemblea regionale siciliana Gaetano Galvagno. All’uscita del feretro, sul sagrato, un lungo applauso ha abbracciato Baudo per l’ultima volta. Poi un coro spontaneo: «Pippo, Pippo». In molti si sono messi in fila per lasciare un pensiero sul libro dei ricordi. Una parola, una firma, un grazie.
L’ex parlamentare Dc: «Un tempo si selezionava meglio la classe dirigente. Così segnalai Draghi a Goria»
FABIO MARTINI
Video "Ho scoperto Pippo Baudo quando avevo nove anni. Mio fratello mi disse che dovevamo invitarlo a presentare una festa, ne parlavano come un ragazzo emergente. Poi lo ha scoperto tutta l’Italia", questa la testimonianza del presidente del Senato Ignazio La Russa, arrivando alla chiesa di Santa Maria della Stella per il funerale di Pippo Baudo
Video stata aperta nella chiesa di Santa Maria della Stella a Militello in Val di Catania la camera ardente per Pippo Baudo. Sono già oltre 200 le persone in fila per rendere omaggio al presentatore. Il feretro è giunto ieri notte nel paese natale dell'autore televisivo, accolto dall'applauso di centinaia di persone che hanno così voluto omaggiare l'illustre concittadino.
Testimonianze da Saint-Vincent, dove condusse più volte “Un disco per l’estate”. Messaggi anche da Agliè
Amelio Ambrosi
Video L'ultimo applauso in Rai per Pippo Baudo: quelo ricevuto dal pubblico, venuto ad omaggiarlo alla camaera ardente, mentre il suo feretro lascia per sempre il Teatro delle Vittorie, il luogo che lo ha visto per decenni protagonista di tantissime trasmissioni televisive di successo. Il carro funebre, con la salma del condsuttore, ora lascia Roma alla volta di Militello dove domami sarà celebrato il suo funerale.
Video "Mi preoccupa l'idea di non esserci più, di sparire, di non lasciare un segno, di non diventare un fiore, una palma. Sarebbe bellissimo. Come mi piacerebbe tornare? Come una farfalla, una farfalla variopinta. Però la farfalla purtroppo vive pochissimo". Così Pippo Baudo si confessava ad Heather Parisi, in un'intervista che l'ex ballerina e conduttrice ha condiviso sui social per ricordarlo. "17 anni fa, nella quiete di casa, mi hai regalato un momento che custodisco nel cuore", scrive Parisi nel post che accompagna la videointervista a Baudo. "'Vorrei mi facessi un regalò, mi dicesti con quel sorriso coinvolgente. 'Quale?', chiesi curiosa. E tu, con la voce calda di chi sa parlare all'anima: 'Tienila per un giorno lontano lontano...'". Ora quel giorno è arrivato. "Quelle parole Pippo - scrive Parisi - sono diventate una promessa. La mia promessa a te. Oggi, mentre il mondo ti saluta, io sento solo un arrivederci. Perché qualcosa di così luminoso non può svanire: ritornerà, in un abbraccio, in una risata, in un sipario che si riapre. Ciao, Pippo", aggiunge Heather Parisi sottolineando in un post scriptum che "l'intervista è inedita ed è stata girata nel 2008"
Video Katia Ricciarelli, Mara Venier e Gloria Guida hanno raggiunto il Teatro delle Vittorie, a Roma, per rendere omaggio al feretro di Pippo Baudo, scomparso sabato all'età di 89 anni. La conduttrice è stata tra le prime ad arrivare prima dell'apertura al pubblico della camera ardente prevista per le 10
La diretta
All’epoca 40enne disoccupato attirò l’attenzione salendo sulla balaustra dell’Ariston
Video Un video che ripercorre la lunghissima carriera di Pippo Baudo nella tv di Stato con alcune foto indimenticabili e la sua voce fuori campo. L'omaggio della Rai al re della tv
Video Fedez un dissing contro tutti. Davanti al pubblico del Red Valley Festival a Olbia ha cantato una nuova versione della sua hit “Tutto il contrario“, brano suo del 2011 in cui ha inserito delle “barre” (versi, nel gergo rap) contro alcuni suoi nemici a partire da Tony Effe (“a Sanremo sembrava Pavarotti”) poi Gianluca Gazzoli (“ il nuovo Pippo Baudo, il costume a Carnevale lo chiede ad Achille Lauro”) e poi contro Ilaria Salis (“Miss Italia lo vince Ilaria Salis. Ilaria ti vorrei sposare ma sei già occupata come una casa popolare”). E infine una rima amara anche sul suo matrimonio finito con Chiara Ferragni, come il “concerto dei Coldplay”.
Aveva 82 anni. Negli Anni 70 iniziò a collaborare con Mike Bongiorno, inaugurando un sodalizio che sarebbe durato oltre quarant'anni
Video La serata finale dell'edizione 2025 è la 300esima della storia del Festival di Sanremo. Un insieme di curiosità per un grande traguardo: artisti del presente e del passato, i record di Pippo Baudo e Mike Buongiorno, statistiche su brani e concorrenti. Settantacinque anni di musica e 2.185 brani passati per l'Ariston. Auguri Sanremo!
Di Bernardo Mancini