Lessolo, ricordati due caduti canavesani a Porta Pia

Video  Non giace nell’oblio la memoria del soldato “piemontese” (così venivano chiamati all’epoca i militari del Regno d’Italia) Pietro Peretto, caduto nei combattimenti romani del 20 settembre 1870. Non solo infatti lo ricorda una lapide, sullo scalone del vecchio Palazzo municipale di Lessolo, ma anche il giornalista Pino Ferlito che, in collaborazione con l’amministrazione comunale, ha riproposto, per il secondo anno consecutivo, una raccolta quanto sentita cerimonia commemorativa. Ricordato anche un caduto di Rueglio, Martin Bianhcetti, morto anche lui il 20 settembre (video di Barbara Torra)

Lessolo, una cerimonia ricorda Peretto, caduto a Porta Pia

Video Una cerimonia sentita quella tenutasi venerdì 20 a Lessolo. Il 20 settembre di 154 anni prima i bersaglieri del generale Cadorna entravano a Roma dalla breccia di Porta Pia liberando quell’ultima porzione d’Italia, ancora sotto il controllo papale, e completandone la riunificazione. Di lì a poco la città eterna sarebbe divenuta la sua capitale. Pietro Peretto, nato nel 1844 nel paese canavesano, perì, insieme ad altri 48 commilitoni, in quell’assalto. La commemorazione del suo sacrificio, voluta dal giornalista Pino Ferlito in collaborazione con l’amministrazione comunale, è avvenuta sotto la lapide che lo ricorda (video di Barbara Torra)

Lessolo ricorda il bersagliere Peretto caduto a Porta Pia

Una cerimonia sentita quella tenutasi venerdì 20 a Lessolo alla presenza di poche persone tutte fortemente consapevoli dell’importanza simbolica che la storia che si evocava ha anche e soprattutto ai giorni nostri. Il 20 settembre di 154 anni fa, i bersaglieri del generale Cadorna entravano a Roma dalla breccia di Porta Pia liberando quell’ultima porzione d’Italia, ancora sotto il controllo papale, e completandone la riunificazione

Paolo Airoldi

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