Al Comicon si ride con Lillo e Frank Matano: "Noi, protagonisti nel mondo dei cartoon"

Video "Ho provato l'ebbrezza di dare voce e anima a una ciambella che ha un vuoto dentro, psicologico oltre che fisico, e che ama appassionatamente chi fa ridere. Ecco, oggi scegliere di far ridere è una decisione folle ma necessaria". Frank Matano sbarca al Comicon di Napoli insieme con Lillo: acclamati dal pubblico, i due hanno presentato in esclusiva - con i registi Nicolò Cuccì e Salvo Di Paola - i primi due episodi de "Il Baracchino", nuova serie italiana di animazione disponibile su Prime Video dal 3 giugno e ambientata nel mondo della stand-up comedy. "Io interpreto il proprietario stanco e disilluso di questo ex tempio della comicità", racconta Lillo. Nel cast dei doppiatori ("Ma il nostro è stato un vero e proprio lavoro attoriale", precisano) anche - tra gli altri - Pilar Fogliati e Pietro Sermonti. Circondati da centinaia di cosplayer, Lillo e Matano hanno a lungo scherzato con il pubblico: "Il mio supereroe sarebbe Spiderman - ha detto il primo - ma non posso permettermi una tuta così attillata. meglio Batman, che può dissilumare la stazza". "Io invece potrei interpretare il puffo Quattrocchi", ha chiosato Matano. di Pasquale Raicaldo

Metropolis Extra, Lillo: "Da bambino obeso e bullizzato sognavo grazie ai supereroi. Il politicamente corretto non ha senso, si deve poter giocare su tutto"

Video Si definisce un sessantenne col cuore di un bimbo di 8 anni, un po' nerd, con la voglia perenne di buttare tutto in gioco. E si è divertito come un matto anche a girare Sono Lillo 2, il nuovo capitolo in sei puntate della serie comedy amatissima che arriva su Prime Video dal 19 settembre. Con lui sul set colleghi e amici carissimi come Pietro Sermonti, Marco Marzocca e Corrado Guzzanti. Dialogare con Pasquale Petrolo in studio è come cadere in una delle scene surreali che ci regala da oltre 30 anni a teatro, al cinema, in tv e in radio (con la trasmissione cult 610), insieme a Greg e anche nella sua carriera da solista. Animo d'artista, suona con da una vita con il gruppo  "Latte e i suoi derivati" ("ma puntiamo sempre al comico"), disegna, dipinge miniature e fin da piccolo inventa amici immaginari. A Giulia Santerini racconta l'infanzia da bimbo obeso solitario e bullizzato, le difficoltà di una carriera che non piaceva al padre poliziotto. Fino all'incontro con la moglie Tiziana, al successo e al piacere di "fare solo quello che amo". Con una comicità che segue il buon gusto ma non cede al pooiticamente corretto: "Bisogna poter ridere di tutto". Metropolis Extra, qualcosa di personale", per conoscere chi è disposto a mettersi in gioco e a raccontare storie di vita uniche. In streaming live ogni giovedì nella seconda parte di Metropolis e in replica la domenica e on demand sul sito di Repubblica