È morto Giorgio Armani, il Re della moda. Aveva 91 anni
L’annuncio dell’azienda: «Ha lavorato fino agli ultimi giorni»
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Video A quasi cinquant’anni dall’uscita, il capolavoro di Martin Scorsese Taxi driver torna sul grande schermo in una straordinaria versione restaurata in 4K. Dal 31 marzo al 2 aprile, gli spettatori italiani potranno rivivere la potenza visiva e narrativa di un film che ha segnato la storia del cinema. Uscito nel 1976, racconta la discesa nella follia di Travis Bickle, ex marine e tassista notturno, alienato da una New York corrotta e violenta. Tra insonnia, solitudine e una crescente ossessione per la violenza, Travis precipita in una spirale di follia che lo conduce a pianificare un atto estremo. Firmato da Paul Schrader alla sceneggiatura e accompagnato dalla colonna sonora di Bernard Herrmann, il film esplora i temi dell’alienazione, della violenza e della redenzione in una metropoli oscura e soffocante. Palma d'Oro a Cannes e candidato a quattro Oscar, Taxi driver è divenuto un’icona culturale grazie alla regia di Scorsese e alla straordinaria interpretazione di Robert De Niro, affiancato da una giovanissima Jodie Foster e da Harvey Keitel e Cybill Shepherd.
Video Arriva il 22 gennaio la serie thriller "Prime target" con protagonisti con Leo Woodall e Quintessa Swindell. Al centro della storia è Edward Brooks (Woodall), un giovane e brillante matematico di Cambridge sul punto di fare una grande scoperta. Se riuscirà a trovare uno schema di numeri primi, avrà in mano la chiave di tutti i computer del mondo. Ben presto inizia a rendersi conto che un nemico invisibile sta cercando di sabotare la sua idea prima ancora che nasca, per questo entra nell'orbita di Taylah Sanders (Swindell), un'agente dell'NSA che è stata incaricata di osservare e riferire sul comportamento dei matematici. Insieme iniziano a mettere insieme i pezzi della pericolosa cospirazione in cui Edward è al centro e che li collega ad un luogo magico di Bagdad. I protagonisti sono due tra gli attori under 30 più interessanti della loro generazione: Leo dopo The White lotus e One day ora sarà accanto a Renée Zellweger nel nuovo capitolo di Bridget Jones, Quintessa ha lavorato con Paul Schrader (Il maestro giardiniere) e nel Marvel Black Adam. L'intervista di Chiara Ugolini
La star americana: «Sulla Open Arms ho incontrato l’umanità in fuga, per salvare i poveri dobbiamo aprire i cuori»
Video Richard Gere accompagna in Italia l’uscita di Oh, Canada, I tradimenti, il film di Paul Schrader (in sala il 16 gennaio con Be Water Film). Presentato allo scorso Festival di Cannes, racconta la storia di un famoso regista di documentari alla fine della vita, che accetta un’ultima intervista a Montreal che diventa un testamento ma anche confessione. L’attore, 75 anni, racconta di quanto la storia sia legata al ricordo di suo padre, (scomparso poco prima delle riprese) ma commenta anche la sentenza di assoluzione di Salvini per il caso Open Arms – l’attore era stato a bordo della nave della Ong al largo di Lampedusa nell’agosto 2019 per portare solidarietà ai migranti e - aveva criticato il leader leghista. Ma anche parla della sua carriera, dal tip tap del musical Chicago a Pretty Woman e la scena d’amore al pianoforte con Julia Roberts che non era nel copione ed è stata una sua idea: “Di recente in un omaggio alla mia filmografia ho rivisto la scena, che non vedevo da quando il film era uscito, e ho pensato che fosse tremendamente sexy, e che lo sarebbe stato in ogni tipo di film”. Intervista di Arianna Finos
Video Durante la conferenza stampa alla 77esima edizione del Festival di Cannes, l'attore ha risposto a una domanda sul ruolo degli artisti nella protezione del mondo. Da Cannes, Richard Gere ha spiegato come gli artisti possano contribuire a salvaguardare il pianeta. L'attore, 73 anni, torna al Festival come protagonista di ‘Oh, Canada’, del regista Paul Schrader con quale giro ‘American gigolò’. L'articolo dalla nostra inviata Arianna Finos è su Repubblica
Video Sul red carpet di Cannes, sfilano Paul Schrader e Yorgos Lanthimos, registi rispettivamente di "Oh, Canada" e "Kind of Kindness". Dopo aver celebrato miti del cinema come Meryl Streep e Francis Ford Coppola, il festival continua a brillare con un concentrato di stelle da Oscar. Tra i presenti, spiccano Emma Stone, Richard Gere, Willem Dafoe, Kirsten Dunst, Jesse Plemons, le emergenti Margaret Qualley e la modella Hunter Schafer. Anche Demi Moore, Eva Longoria e Selena Gomez fanno parte dei protagonisti che oggi incarnano l'essenza della Montée des Marches. Lo speciale sul Festival di Cannes è su Repubblica
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