Video Carabinieri, lotta al crimine e pattugliamento web contro baby gang e latitanti: 3 mila arresti a Napoli. Controllate 470 mila persone in un anno, il bilancio dell'arma. Il comandante provinciale Enrico Scandone: "Troppe armi in città, anche tra ragazzi estranei agli ambienti criminali". Un doppio piano di indagine. Il primo è quello dell'attacco ai clan e al giro di affari illeciti nella dimensione reale. L'altro, invece, quello pattuglie che surfano sui dati della rete per prevenire e contrastare anche con sofisticate tecnologie il crimine in tutte le forme che ha assunto nella dimensione virtuale a partire dall'emergenza Covid. Dalle gang di giovanissimi che si organizzano sui social per affrontarsi in strada anche con le armi, ai latitanti catturati grazie alle foto pubblicate dai parenti e all'anagrafe veterinaria dell'amico a quattro zampe.
Videoservizio Anna Laura De Rosa
montaggio Paolo Popoli
Video Il racconto degli sfollati, Clarisse: "Siamo stati recuperati con una corda, abbiamo fatto un passaggio nel fango camminando su vecchie persiane, mia figlia è caduta ma abbiamo salvato il gatto"
di Paolo Popoli
Video Il racconto degli sfollati, Clarisse: "Siamo stati recuperati con una corda, abbiamo fatto un passaggio nel fango camminando su vecchie persiane, mia figlia è caduta ma abbiamo salvato il gatto"
di Paolo Popoli
Video Parla il medico dell'ospedale Rizzoli di Ischia Stefano Parlamento: "Abbiamo quattro feriti e un ragazzo è stato trasferito al Cardarelli. Ma se arrivano qui da noi vuol dire che sono vivi"
di Paolo Popoli
Video Così si presenta il lungomare di Casamicciola: acque grigie per la grande quantità di fango che si è riversata in mare.
Paolo Popoli
Video "Una persona che ammazza un'altra persona deve stare in carcere": Enzo Russo parla dinanzi al murale con il volto di suo figlio Ugo in piazza Parrocchiella ai Quartieri Spagnoli, all'indomani della chiusura delle indagini con l'accusa di omicidio volontario con aggravanti per il carabiniere che, fuori servizio, la notte tra il 28 febbraio e l'1 marzo 2020 in via Orsi sparò quattro colpi e uccise il ragazzo,allora 15enne, dopo un tentativo di rapina con una pistola giocattolo.
di Paolo Popoli
Video Appello disperato al calcio Napoli degli amici dell'uomo appeso da 30 ore all'esterno del ponte tra Pianura e il Vomero: "È un grande tifoso del Napoli, forse l'intervento di un giocatore puó convincerlo. Vi prego, ha famiglia, non sappiamo come fa a resistere da tante ore lì", dice un amico. Proseguono, intanto, le operazioni di vigi del fuoco e carabinieri, sul posto con Asl e polizia locale, a convincere l'uomo a scendere dal ponte.
Paolo Popoli