BORGOFRANCO D'IVREA Ancora un volta hanno fatto centro gli "Incontri del venerdì" organizzati a Bajo Dora dal Centro etnologico canavesano in collaborazione con il Coro bajolese. E con la fisarmonica protagonista era facile prevedere il grande successo poi riscosso dall'appuntamento. Dalla storia de
BOLLENGO Grande estimatore di tutte le belle storie legate al Canavese e delle figure che ne sono state protagoniste, contribuendo a illuminarlo della loro luce, Luigi Ricca non poteva non accogliere a Bollengo quella di Agostino Cominetto (1920–2005), violi...
FRANCO FARNÈ
BOLLENGO Grande estimatore di tutte le belle storie legate al Canavese e delle figure che ne sono state protagoniste, contribuendo a illuminarlo della loro luce, Luigi Ricca non poteva non accogliere a Bollengo quella di Agostino Cominetto (1920-2005), violinista di Burolo, che sarà raccontata e suo
Valchiusa. Come è cambiata una delle tradizioni più amate in Canavese Le ragazze solo dagli anni 60, quando ancora Ivrea aveva il distretto militare
giacomo grosso
VALCHIUSA In ordine di tempo gli ultimi coscritti della Valchiusella a festeggiare la maggiore età sono stati quelli di Inverso, frazione di Valchiusa: Simona, Stefania, Luna, Lucrezia, Irene. Andrea, Alessandro, Gianluca, Chiara, questi i loro nomi, hanno poi passato il testimone ai coetanei di Bro
Ricorda Amerigo Vigliermo: «I coscritti facevano a gara per accaparrarseli. Senza la loro presenza, infatti, la festa non aveva il giusto sapore»
g.g.
BORGOFRANCO D'IVREA Gremito all'inverosimile, il salone del coro bajolese, venerdì 31 marzo, in occasione della serata celebrativa dedicata a Palasot (Aristide Mosca), Paulin (Paolo Avondoglio) e Tajanda (Agostino Cominetto), indimenticabili e straordinari strumentisti che hanno spopolato per quaran