Dal Quirinale arriva l'appello per un Paese giusto e solidale
il retroscenaUgo Magri / ROMAPuò suonare strano che, tra le onorificenze concesse ieri, non ce ne sia alcuna legata al Covid. Sergio Mattarella ha premiato 36 combattenti in prima linea nella guerra alle discriminazioni, alle diseguaglianze, alle mafie, ai crimini ambientali, alle tossicodipendenze,