Dal rapimento del duca al giallo di Adinolfi, la saga infinita della Banda della Magliana
La formazione criminale ha incrociato i misteri d’Italia negli anni del sequestro Moro e della strage di Bologna
La formazione criminale ha incrociato i misteri d’Italia negli anni del sequestro Moro e della strage di Bologna
Prima di sparire la telefonata a un pm milanese sul crac Ambra Assicurazioni
Video "Questa attività non è solo sul giudice Adinolfi. L'obiettivo è capire cosa si possa nascondere nell'antica e storica galleria che è sotto la Casa Jazz che trovammo trent'anni fa interrata. L'idea è che sia stata interrata per nascondere qualcosa ma c'è anche una botola di acceso che permetteva un recupero". È quanto afferma l'ex giudice Guglielmo Muntoni, ora presidente dell'Osservatorio sulle politiche per il contrasto alla criminalità economica della Camera di Commercio di Roma, da cui è partita la richiesta di effettuare verifiche all'interno della Casa del Jazz. "Lì potevano esserci cose che si potevano poi recuperare: la prima ipotesi è stata quella di armi, esplosivi e preziosi o documenti. Poi astrattamente potremmo trovare dei corpi e uno dei corpi ipotizzati è quello del giudice Paolo Adinolfi: è una cosa che chiedo da 29 anni", aggiunge. LEGGI Paolo Adinolfi, si cerca sotto la Casa del Jazz a Roma il corpo del giudice sparito nel 1994
Un mistero fitto che dura da 31 anni. Il giudice scomparve il 2 luglio del 1994 dopo aver salutato la moglie. Da allora, di lui, non si seppe più nulla
A CURA DELLA REDAZIONE WEBSono trascorsi 31 anni dalla misteriosa scomparsa del magistrato romano. Ora, potrebbe avvicinarsi a una soluzione. La pista della banda della Magliana. La famiglia: chiediamo rispetto
EDOARDO IZZOPagina 1 di 1