Ivrea, le parole di Massini e la voce di Piccolo raccontano in scena il delitto Matteotti
Appuntamento al teatro Giacosa domani sera. Musiche dei Solisti dell’Orchestra multietnica di Arezzo
FRANCO FARNÈAppuntamento al teatro Giacosa domani sera. Musiche dei Solisti dell’Orchestra multietnica di Arezzo
FRANCO FARNÈAttesi Brachetti, Bova, Bruzzone, Nuzzi, Severgnini e Ottavia Piccolo. La direttrice Curino: «Emozioni fin da subito»
FRANCO FARNÈVideo Hanno gridato per fare arrivare la voce del popolo palestinese al red carpet della Mostra del cinema, "contro il genocidio", i partecipanti alla manifestazione organizzata dai centri sociali del Nordest e dall'Anpi che ha attraversato il Lido di Venezia.Una grande partecipazione di persone di ogni provenienza e ispirazione, dai cattolici ai giovani di estrema sinistra, dagli anziani a persone comuni. In cinquemila, secondo gli organizzatori, guardati in maniera discreta dall'imponente dispositivo di sicurezza. Tra di loro anche volti noti e alcuni attori che prendono parte dalla Mostra, la presentatrice Emanuela Fanelli, Michele Riondino, Tecla Insolia, Donatella Finocchiaro e Ottavia Piccolo. Il concentramento è iniziato nel piazzale di Santa Maria Elisabetta, approdo dei vaporetti al Lido, dove è sbarcata anche la motonave noleggiata per l'occasione, esaurita nei suoi 700 posti. Centinaia di barchette di carta sono state appoggiate sul selciato del piazzale con la bandiera palestinese. A guidare il corteo c'era uno striscione che recitava "Stop genocide - Palestina libera dal fiume fino al mare". Video di Luca Guarino
CHIVASSO Doppio appuntamento teatrale questo fine settimana. Venerdì 13 alle 21 al Teatrino civico andrà in scena Matteotti (Anatomia di un Fascismo) inserito nel segmento Legalità sella stagione teatrale del Comune curata da Piemonte dal Vivo. Lo spettacolo è di Stef...
È organizzata dal Comune, Piemonte dal vivo, Faber Teater e Teatro a canone Castello: «Il Segmento legalità assume una forte valenza contro la violenza»
Silvia AlbertoIl Presidente: «Pace e libertà trovano radici nella resistenza di un popolo contro la barbarie nazifascista e hanno prodotto la Costituzione repubblicana, in cui tutti possono riconoscersi»
Pagina 1 di 1