Senza Titolo

A colpire l'immaginazione, nelle fotografie dei difensori di Azovstal, non sono le loro mostruose ferite e mutilazioni, ma gli occhi, gli sguardi. Fermi, diretti, tranquilli, a volte perfino ironici. Occhi di chi ha già beffato la morte, è già oltre il dolore, la morte, la disperazione. Oltre la pau